Inaugurato il monumento ai donatori di organi a Sarule, che si colloca tra i paesi più generosi per consensi

Francesco Pirisi

Inaugurato il monumento ai donatori di organi a Sarule, che si colloca tra i paesi più generosi per consensi

lunedì 18 Settembre 2023 - 12:01
Inaugurato il monumento ai donatori di organi a Sarule, che si colloca tra i paesi più generosi per consensi

La Statua assieme allo scultore (foto Francesco Pirisi)

Il paese di Sarule è stato oggi al centro della Giornata della donazione degli organi. Ricorrenza segnata dall’inaugurazione del monumento ai donatori, scoperto nell’omonima piazza, alla periferia dell’abitato, lungo la via Nazionale. Si tratta di un’opera in granito, realizzata dallo scultore locale, Giuseppe Amato. Monumento regalato alla comunità dalle leve locali del 2005, 1995 e 1985.

Un momento dell’inaugurazione (foto F. Pirisi)

La cerimonia ieri mattina, all’interno della rassegna di produzioni artigianali e tradizioni culturali, “Autunno in Barbagia”, per due giorni nel paese sotto il monte Gonare. Oltre ai giovani protagonisti dell’iniziativa, a coordinare l’incontro il direttivo provinciale dell’associazione trapiantati Sardegna, guidato da Graziano Verachi. Il momento di maggiore emozione proprio quando è stato sollevato il telo che copriva il monumento. Cosicché è potuta emergere davanti allo sguardo del pubblico presente, la roccia, portata dalle campagne tra Orani e Orotelli. Vuota nella parte anteriore, dove Amato vi ha inserito gli organi, scolpiti nella trachite: dal cuore, ai reni, ai polmoni, al fegato, che sono il simbolo e la stessa concretezza dell’atto della donazione. Momento anticipato dal saluto del sindaco, Paolo Ledda. Prima della benedizione del parroco, Luigino Monni. Un momento vissuto con partecipazione, anche emotiva, che è cresciuta nel momento in cui si sono alzate le voci del coro di “Oches ‘e ammentos”, di Galtellì, che hanno interpretato “Mama” e “Lagrimas”. Con la guida musicale del maestro Pietro Marrone, di Buddusò. Non solo una giornata celebrativa, ma anche un momento di riflessione, sulla donazione degli organi. Nel cui ambito la Sardegna e la provincia di Nuoro mettono in campo numeri confortanti. Li ha ricordati Francesca Zorcolo, vice-coordinatrice del Centro regionale trapianti: «La nostra isola, rispetto ad altre regioni italiane, si colloca al terzo posto come sensibilità per la donazione. Quest’anno, la Sardegna è terza – ha aggiunto – anche riguardo alle segnalazioni di potenziali donatori, fatte attraverso gli uffici dell’anagrafe dei municipi». In questo ambito da segnalare proprio il dato di Sarule, dove solo il 6 per cento della popolazione ha detto “no” alla dichiarazione del consenso alla donazione degli organi.

Ritornando al dato generale, mentre la media nazionale presenta il 31 per cento di opposizioni, sempre al consenso preventivo, in Sardegna è solo il 23 per cento a dichiararsi indisponibile. Riguardo alla provincia di Nuoro, la tendenza positiva è stata confermata dal medico anestesista e rianimatore, Pierina Ticca, coordinatrice prelievi d’organi e trapianto, all’ospedale San Francesco: «Si tratta di una provincia estremamente generosa. Quest’anno abbiamo osservato undici pazienti – ha evidenziato Ticca – e di questi solo due familiari si sono opposti alla donazione. Ora si tratta abbattere la quota di quei pochi che non hanno avuto modo di sensibilizzarsi. Questo anche perché – ha concluso – non è facile scegliere in un momento di difficoltà e in molti casi tragico, per le famiglie». Tra le occasioni di sensibilizzazione la stessa giornata del donatore. Tra poco questa vivrà un appuntamento a Orosei, dove la sezione ha voluto dedicare un’opera pubblica in memoria dei donatori, come oggi è avvenuto a Sarule. Aspetto rimarcato da Gesuina Cherchi, dirigente dell’Asl nuorese: «L’esempio e l’educazione che noi diamo alle nuove generazioni – ha affermato – sono fondamentali. Se ci sono questi elementi di base, con un buon passaggio di testimone ai ragazzi, possiamo stare tranquilli e sereni per il futuro». A Sarule anche la testimonianza di chi ha donato o ricevuto gli organi, uniti dalla forza di una nuova vita, che è comunque rispuntata, dentro questi gesti di grande generosità.

Francesco Pirisi

Un commento  - mostra commenti

  1. Giampaolo Mameli 22 Settembre 2023 15:11

    Ma per favore! È la vetrina di una macelleria?
    Un po’ di gusto, che diamine!

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