L’attività investigativa è scattata in seguito alla denuncia di un cittadino, il quale aveva tentato di acquistare pezzi di ricambio per la propria autovettura su una nota piattaforma di compravendita online. Dopo aver intrapreso una breve trattativa telefonica con i presunti venditori, l’uomo aveva effettuato il versamento della somma pattuita, pari a 1.855 euro complessivi.
LA DINAMICA DEL RAGGIRO – Una volta incassato il pagamento, i sedicenti venditori hanno interrotto bruscamente ogni comunicazione, rendendosi irreperibili e non procedendo mai alla spedizione del materiale ordinato. La vittima di Fonni, accortasi della truffa, si è rivolta ai militari per segnalare l’accaduto.
LE INDAGINI DEI MILITARI – Per risalire all’identità dei colpevoli, i Carabinieri hanno condotto meticolosi accertamenti basati sull’analisi dei flussi finanziari e dei tabulati telefonici. Grazie a questa ricostruzione, i tre soggetti identificati sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovranno ora rispondere delle proprie azioni.
