“Cambiamo Orosei”: “Il Consiglio comunale non rinnovi la permuta di alcune lottizzazioni a uso turistico”

Sonia

“Cambiamo Orosei”: “Il Consiglio comunale non rinnovi la permuta di alcune lottizzazioni a uso turistico”

giovedì 04 Novembre 2021 - 08:57
“Cambiamo Orosei”: “Il Consiglio  comunale non rinnovi la permuta di alcune lottizzazioni a uso turistico”

Uno scorcio di Orosei (foto S.Novellu)

Con una lettera aperta inviata al rinnovato consiglio comunale, l’associazione Cambiamo Orosei chiede di riflettere su alcuni accordi fatti con imprese private che non vanno a vantaggio della comunità.

“Con delibera n. 129 del 10.09.2021 la Giunta comunale di Orosei, a pochi giorni dalle elezioni amministrative, ad eguali condizioni disponeva, per un valore reciproco di 200mila euro, il rinnovo della permuta ventennale in usufrutto (già concessa il 22.05.2001) di parte delle aree di cessione della lottizzazione dell’insediamento turistico in località “Laccu” (Marina beach), in cambio di porzione di terreno in località “Avalè” (Su Barone), in favore di Alberghi S.r.l., ad oggi ancora da perfezionare con la stipula dell’atto pubblico” scrivono gli interessati ricordando che: ” tale decisione è stata assunta senza che il consiglio comunale si pronunciasse”.

Secondo l’associazione tale decisione è “in grave contrasto con gli interessi della comunità, oltre che illegittima sotto diversi profili formali e procedurali”.

“La permuta in atto , infatti, scadeva il 22 marzo 2021 e il Comune doveva pronunciasi (secondo il contratto in essere) entro sessanta giorni dalla medesima scadenza su un eventuale rinnovo”.

Cambiano Orosei sottoliena come  “sul piano formale e procedurale, un tale accordo, come rilevato dall’art. 28 della L.R. 45/89, e confermato dal parere espresso dallo stesso ufficio tecnico comunale, deve essere preceduto da un’adeguata istruttoria e motivazione, tradotto in un accordo di programma tra l‘Ente ed il privato e finalizzato alla realizzazione di opere a vantaggio del territorio, adottato dal consiglio comunale e approvato dalla Giunta Regionale, dietro parere del C.T.R.U.. Tali opere, poi, devono essere realizzate nella medesima lottizzazione e non altrove, e comunque, laddove non sia possibile altrimenti, il sacrificio imposto alla collettività deve essere congruamente motivato e monetizzato a favore dell’ente pubblico , che investe le risorse nello stesso ambito territoriale. Nulla di tutto questo risulta essere mai stato fatto, né in occasione della prima permuta, né per il richiesto rinnovo”.

” Non si riesce a comprendere quali siano i vantaggi per la comunità di una tale operazione, peraltro a costo zero per il privato, posto che verrebbe nuovamente impedita di poter usufruire di spazi pubblici (aree verdi e parchi) in un’area già completamente ad esclusivo uso privato, in cambio di un’altra area (Avalè / Su Barone) in realtà e di fatto già ampiamente ad uso pubblico, e di cui il privato ha solo il titolo formale, non potendo, in concreto, modificarne le modalità di utilizzo dell’intera comunità locale (e non solo) da molti decenni, anche perché oggi inserita all’interno del sito di interesse comunitario (S.I.C.) e non più suscettibile di altra e diversa utilizzazione”.

L’associazione dunque per queste ragioni chiede al neo primo cittadino e alla nuova Maggioranza “che si impegnino a valutare seriamente questa situazione, e soprattutto, si adoperino affinché, nell’interesse della comunità, la permuta non venga rinnovata”.

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