Si è spento nella serata di ieri all’età di 89 anni Gonario Gianoglio, figura di rilievo per la città di Nuoro e per il panorama politico regionale.
Oranese di nascita, una laurea in giurisprudenza, Gianoglio mosse i primi passi in politica nelle file della Democrazia Cristiana e fu eletto sindaco di Nuoro a soli 32 anni nel 1964, incarico che ricoprì dal 1964 al 1969. Ma quella di sindaco non fu la sua sola esperienza politica, subito dopo fu infatti consigliere regionale per tre legislature nonché varie volte assessore, dal 1973 al 1974 al Bilancio, programmazione e rinascita, dal 1974 al 1977 all’Industria e commercio e dal ’79 al ’79 alla Programmazione, bilancio e assetto del territorio.
A lui si devono varie opere di rilievo nel panorama urbanistico cittadino, tra cui la realizzazione di piazza Sebastiano Satta (di cui volle affidare nel 1965 la progettazione all’allora già noto Costantino Nivola che terminò il lavoro due anni più tardi, nell’estate del 1967) e i lavori di riqualificazione del Monte Ortobene, e la creazione dell’omonimo parco, a proposito della quale, in occasione di un incontro tenutosi alla biblioteca Satta qualche anno fa (APPROFONDISCI) ricordava: «I nuoresi andavano e tornavano dal Monte a piedi o servendosi degli asini, all’epoca non c’era niente e siamo partiti da zero; la nostra amministrazione può vantarsi di aver consegnato una “macchina” che funzionava bene, all’interno della quale tutti lavoravano per l’interesse comune, che in questo caso era la nostra montagna ed ecco perché fu costituito il parco e ci si preoccupò di realizzare delle cose importanti per il suo sviluppo».
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