Fotovoltaico a Pratosardo, il Consiglio di Nuoro respinge la proposta Chessa

Francesco Pirisi

Per la tua pubblicità su Cronache Nuoresi scrivi una mail a: commerciale@cronachenuoresi.it o chiama il n. +39 324 952 7229

Fotovoltaico a Pratosardo, il Consiglio di Nuoro respinge la proposta Chessa

di Francesco Pirisi
venerdì 08 Maggio 2026 - 09:03
Fotovoltaico a Pratosardo, il Consiglio di Nuoro respinge la proposta Chessa

Zona-industriale-di-Pratosardo

NUORO – Si è dibattuta in punta di diritto in Consiglio comunale la mozione dell’esponente di minoranza Maura Chessa per chiedere a sindaco e giunta attenzione riguardo all’inserimento di Pratosardo tra le zone di accelerazione per impianti di energia rinnovabile, deciso dalla Regione, che ha previsto l’installazione di un impianto fotovoltaico. La mozione, però, è stata bloccata dall’assemblea con 13 contrari e solo 6 i voti a favore, oltre a un’astensione. La motivazione: la proposta di Chessa è superata dalle osservazioni presentate dal Comune alla Regione in quanto, proprio su quest’ultimo passaggio si è incentrata la proposta di Chessa (componente del gruppo Misto), e la richiesta «che sia affermato il ruolo del Comune nella pianificazione e nel governo del territorio».

Maura Chessa (foto S.Meloni)

La Proponente ha spartito in qualche modo competenze e obblighi, per evitare che l’intervento, limitrofo al sito produttivo, possa arrecare danno all’ambiente, così come alle aziende commerciali e artigianali. «La Regione ha competenza primaria in materia urbanistica, il Comune ha potestà di pianificazione del territorio. Questo dentro la cornice normativa europea – ha aggiunto Chessa – che impone obiettivi vincolanti di tutela e recupero degli ecosistemi, nonché di contenimento del degrado ambientale»; ma sull’ordine disegnato dalla Consigliera è scesa come una mannaia la classificazione, su nomi e poteri, fatta dall’assessore delle Attività produttive, Giuseppe Mercuri: «Il Comune non ha il potere di escludere Pratosardo dalle zone di accelerazione per l’energia rinnovabile. La legge nazionale – ha proseguito – assegna le competenze alle Regioni e alle Province autonome. Pratosardo è entrato nell’elenco deliberato dalla Regione – ha spiegato ancora Mercuri – in quanto le zone industriali sono tra quelle indicate per ospitare tali impianti». La maggioranza ha concesso a Chessa l’onore delle armi: «La mozione ha consentito di trattare in aula l’argomento». Per poi prendere di mira la proposta, su più punti. E in particolare sul versante giuridico. Ancora Mercuri: «Contiene errori sia sulle competenze, sia sulla normativa, che non sono quelle stabilite dal diritto». Stessi segni nella critica del consigliere di “Uniti per Fenu” Francesco Guccini: «Questa mozione non ha basi giuridiche valide – ha commentato – per cui approvarla o non approvarla è fatto irrilevante». Giuseppe Soddu (Progressisti-Liberu), dal canto suo, ha parlato di «una proposta superata dagli impegni del sindaco e della giunta, che hanno presentato le osservazioni sul progetto alla Regione». Con Chessa, invece, il consigliere di “SiAmo Nuoro”, Pierluigi Saiu: «Prima di presentare le osservazioni andavano ascoltati i cittadini e i portatori d’interesse, a iniziare dai titolari delle aziende di Pratosardo. Ma non se n’è fatto nulla – ha aggiunto – e ora il tempo è scaduto».

LEGGI ANCHE:

Pratosardo e rinnovabili. Chessa dopo il no in aula: “Nuoro rinuncia al suo futuro”

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi