lunedì 20 maggio 2019, Aggiornato alle 17:05
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Replica di Moro: l'Amministrazione è attenta alle esigenze degli sportivi

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L'assessore Leonardo Moro (© foto S. Novellu)
L'assessore Leonardo Moro (© foto S. Novellu)
L'assessore Leonardo Moro (© foto S. Novellu)

L’assessore Leonardo Moro (© foto S. Novellu)

«La sospensione dell’omologazione del campo scuola fu voluta da chi oggi ne chiede il ripristino!»

Leonardo Moro replica alla denuncia della Fidal e della Società Amatori Nuoro comparsa nei giorni scorsi sulle pagine del nostro giornale: «Sarebbe fin troppo facile replicare con il detto antico: “Chi è causa dei propri mali pianga se stesso”. Ci riferiamo alla vicenda della sospensione dell’omologazione del campo scuola da parte della Fidal. Ricordiamo tutti molto bene il silenzio di alcuni rappresentanti della federazione locale e di alcune società cittadine alla presenza del tecnico omologatore, dopo che fu da loro stimolata la sospensione e il sopralluogo su una struttura che ancora oggi, dopo due anni, è ancora migliore di altre se non la migliore. In sintesi: la sospensione dell’omologazione è stata fortemente voluta da chi oggi ne chiede il ripristino».

L’assessore ricorda anche che le condizioni del campo, del verde circostante e degli spogliatoi quando la gestione era affidata ad una delle società cittadine di atletica leggera non erano delle migliori: «e si deve soltanto all’ultima gestione della società H.C. Nuorese se le condizioni generali dell’impianto, del prato verde, degli standard di accoglienza e fruibilità sono notevolmente migliorate. Non risulta infatti alcun degrado e alcuna disfunzione, il campo è assolutamente fruibile e regolarmente manutenuto con piena soddisfazione di atleti e praticanti».

Per quanto riguarda la gestione degli impianti sportivi Moro replica: «ci domandiamo come mai tanti dirigenti e addetti ai lavori non abbiamo partecipato alle gare per l’affidamento della concessione e come mai ancora non si abbandoni lo stile del piagnisteo e dell’assistenzialismo, continuando a limitarsi a stilare l’elenco delle disfunzioni in modo fazioso. I servizi sportivi, specialmente quelli a domanda individuale, non possono essere più forniti a costo zero e questo per legge; ciò comporta la tariffazione dell’utilizzo e la responsabilizzazione delle gestioni. Ciò nonostante questa Amministrazione ha tutelato, anche da questo punto di vista, le categorie giovanili e le fasce deboli dei meno abbienti, dei diversamente abili, degli anziani e dei nuclei familiari numerosi».

«L’Amministrazione ed in particolare l’Assessore allo sport hanno molto a cuore le sorti del Campo Scuola “Tomaso Podda” e dei suoi fruitori, tanto che fin da subito è stato pianificato il ripristino della pista di atletica, di altri accessori e dell’attrezzatura per lo svolgimento omologato del’atletica leggera a dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, della ferma destinazione della struttura alle attività della scuola e all’atletica leggera, senza privarne l’utilizzo alle altre discipline sportive compatibili, compreso il calcio giovanile. Si rigettano pertanto le ingenerose e immotivate accuse e ancora si afferma che il campo scuola è patrimonio di tutti». Precisa Moro. 

Moro ricorda che: «i lavori di ristrutturazione partiranno entro il mese di agosto,  il ritardo è causato dalle attività in corso fino a tutto giugno, dalle condizioni climatiche di luglio e dalla pausa estiva. A breve verrà sottoscritto il contratto di affidamento della gestione a seguito di trattativa privata che seguirà i principi generali fissati per le gare precedenti e che ottimi risultati hanno determinato nelle altre strutture sportive della città. Tutto ciò premesso vale sempre il detto chi è causa dei suoi mali pianga se stesso».

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