La maggioranza non è "pronta" e ritira il regolamento sugli alloggi

Sonia

La maggioranza non è "pronta" e ritira il regolamento sugli alloggi

giovedì 31 Luglio 2014 - 07:30
La maggioranza non è "pronta" e ritira il regolamento sugli alloggi

Pierluigi Saiu e Alessandro Bianchi (© foto Cronache Nuoresi)

Pierluigi Saiu e Alessandro Bianchi (© foto Cronache Nuoresi)

Pierluigi Saiu e Alessandro Bianchi (© foto Cronache Nuoresi)

Pierluigi Saiu dai banchi dell’opposizione: «vergogna!»

Ritirato. È stato questo, ieri in consiglio comunale, il desolante epilogo della discussione sul regolamento per l’assegnazione di immobili di proprietà comunale a cittadini che si trovino in situazioni di emergenza abitativa. Un incidente decisamente imbarazzante per l’amministrazione guidata da Sandro Bianchi.

La discussione si è aperta con la lettura, da parte del presidente del consiglio Gianni Salis, di una comunicazione di due dirigenti del Comune di Nuoro che chiedevano all’assemblea cittadina altro tempo per approfondire l’istruttoria. Il regolamento vigente è del 1997 e la bozza del nuovo (quella che si sarebbe dovuta discutere ieri) invece del 2011.

Dopo tre anni, insomma, si chiedeva di rinviare ancora. All’istanza si sono opposti i consiglieri Porcu (maggioranza) e Saiu (opposizione) e la discussione ha preso il via con l’illustrazione del punto da parte dell’assessore Deiara. Al suo fianco la poltrona lasciata vuota dal dirigente del settore. Si è proseguito con la presentazione degli emendamenti da parte dei consiglieri Fadda, Pirisi  e Saiu.

Si è trattato di proposte migliorative di un regolamento che evidentemente, dal 2011, non era stato aggiornato e che presentava molte lacune. Per avere il tempo di studiare i diversi suggerimenti e trovare soluzioni comuni che consentissero un effettivo miglioramento del regolamento è stato lo stesso Saiu a chiedere una sospensione della seduta. Alla ripresa dei lavori ecco la sorpresa: Giovanni Deiana, capogruppo PD, chiede che il punto venga ritirato. I criteri per la definizione della graduatoria, infatti, non solo non sarebbero stati consegnati in tempo utile ai consiglieri ma avrebbero previsto addirittura meccanismi di attribuzione dei punteggi troppo discrezionali.

Un vero pasticcio, insomma. «Una delle peggiori figure di questa amministrazione da quando si è insediata» dice Pierluigi Saiu, capogruppo di opposizione in consiglio. Replica a stretto giro il primo cittadino che prova a difendere l’operato della maggioranza e degli uffici. La conclusione è affidata all’assessore Deiara che rassicura sul fatto che esiste un regolamento (quello del 1997) e che entro il 4 settembre sarà aggiornata la graduatoria.

Dopo quanto successo ieri il rischio però è che ci si arrivi col vecchio regolamento.

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