NUORO – All’indomani del Consiglio comunale straordinario che ha visto la città schierarsi compatta con un secco «no» all’accorpamento delle filiali di Nuoro e Oristano, arriva la risposta ufficiale di Poste Italiane. L’ente di telecomunicazioni interviene per fare chiarezza sulla riorganizzazione in atto e per rassicurare direttamente la comunità barbaricina, con un’attenzione specifica ai presidi territoriali cittadini finiti al centro del dibattito.
Sotto i riflettori c’è in particolare la sede di Nuoro 2, situata in via Ballero: Poste Italiane ha precisato che l’ufficio postale continuerà a essere pienamente operativo, mantenendo il consueto orario di apertura distribuito su sei giorni a settimana. Nessuna serrata in vista, dunque, così come garantita rimane la piena operatività della sede direzionale di piazza Crispi. Secondo quanto specificato dall’azienda, il piano di ristrutturazione riguardante le province di Nuoro e dell’Ogliastra non comporterà alcuna chiusura di uffici postali né produrrà impatti negativi sui servizi erogati ai« cittadini o sulla continuità lavorativa del personale, tutelata dall’accordo nazionale firmato il 23 luglio 2026 con le sei sigle sindacali.
La misura che vede l’unificazione amministrativa tra la Filiale di Nuoro e quella di Oristano si inserisce – spiega la nota – all’interno di un piano nazionale teso ad adeguarne i modelli organizzativi. Il punto cardine della nuova struttura è l’attivazione di 1.102 “Zone” su scala nazionale per potenziare il presidio locale, fornendo agli uffici di dimensioni minori un supporto manageriale e specialistico diretto nei settori gestionale, operativo e commerciale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi per la clientela.
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