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Nuoro. Palazzo comunale senza aria condizionata: la capigruppo delle 15:00 fa discutere

martedì 21 Luglio 2026 - 15:17
Nuoro. Palazzo comunale senza aria condizionata: la capigruppo delle 15:00 fa discutere

L'ingresso al Comune di Nuoro (foto S.Novellu)

 La Conferenza dei Capigruppo è stata fissata per le ore 15:00, proprio all’interno della fascia oraria contrassegnata dall’allerta per ondata di calore diramata dalla Protezione Civile. L’organismo di protezione e soccorso ha espressamente raccomandato a tutti i cittadini di evitare spostamenti e attività non indispensabili per prevenire i rischi legati alle alte temperature, ma l’appuntamento istituzionale è stato comunque confermato per questo pomeriggio. A farlo notare è  la capogruppo del “Gruppo Misto e consigliera comunale” Maura Chessa

Maura Chessa

 IL NODO DEI LOCALI E L’ASSENZA DI REFRIGERAZIONE  – A rendere ancora più complessa la situazione è lo stato della sede istituzionale: il Palazzo Comunale risulta infatti privo di un impianto di aria condizionata adeguato. Questa carenza strutturale rischia di costringere consiglieri, rappresentanti politici e personale dipendente a svolgere i lavori  consiliari in condizioni climatiche particolarmente severe e potenzialmente rischiose per la salute.

 LA PROPOSTA RESPINTA PER LO SLITTAMENTO ALLE 18:00  – Nei giorni precedenti alla riunione, la consigliera Chessa aveva   formalizzata la richiesta di posticipare la seduta alle ore 18:00. La modifica dell’orario avrebbe consentito di garantire il regolare proseguimento dei lavori istituzionali riducendo l’esposizione al caldo torrido, in linea con i suggerimenti delle autorità sanitari e di soccorso. “Nonostante la proposta fosse ampiamente condivisa da diversi consiglieri, non è stata accolta” afferma Chessa.

L’INCOERENZA ISTITUZIONALE E IL RISPETTO DELLE REGOLE –  «La vicenda solleva un interrogativo sul ruolo guida delle istituzioni pubbliche, chiamate a dare il buon esempio alla cittadinanza. Se da un lato si sollecita la popolazione al rispetto scrupoloso dei comportamenti di prevenzione nelle ore più calde, dall’altro si riscontra una disattenzione verso le medesime direttive all’interno degli organi comunali. Il rispetto delle indicazioni della Protezione Civile rappresenta un principio fondamentale di responsabilità a tutela di amministratori, lavoratori e cittadini» conclude Chessa.

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