L’incendio che lo scorso 23 giugno ha interessato la località di Ispinarba, nell’agro di Bolotana, in provincia di Nuoro, è stato con ogni probabilità originato dalla caduta di un fulmine. La conferma arriva a seguito delle verifiche immediate effettuate dagli uomini del Nucleo Investigativo del Corpo Forestale di Nuoro. Gli elementi rilevati sul luogo dell’evento, uniti alle testimonianze raccolte tra alcune persone presenti nell’area al momento dei fatti, convergono chiaramente verso la causa naturale: l’impatto di una scarica elettrica durante il forte temporale che ha colpito la zona. L’evento si è verificato in un’area già sotto osservazione, essendo oggetto dell’Avviso di Criticità per Rischio idrogeologico per temporali emesso dalla Protezione civile regionale.
L’incendio che lo scorso 23 giugno ha interessato la località di Ispinarba, nell’agro di Bolotana, in provincia di Nuoro, è stato con ogni probabilità originato dalla caduta di un fulmine. La conferma arriva a seguito delle verifiche immediate effettuate dagli uomini del Nucleo Investigativo del Corpo Forestale di Nuoro. Gli elementi rilevati sul luogo dell’evento, uniti alle testimonianze raccolte tra alcune persone presenti nell’area al momento dei fatti, convergono chiaramente verso la causa naturale: l’impatto di una scarica elettrica durante il forte temporale che ha colpito la zona. L’evento si è verificato in un’area già sotto osservazione, essendo oggetto dell’Avviso di Criticità per Rischio idrogeologico per temporali emesso dalla Protezione civile regionale.
Non appena è scattata la segnalazione, si è attivata immediatamente la macchina antincendio regionale, sotto il coordinamento del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Sul posto hanno operato congiuntamente il personale dell’Agenzia Forestas, i Vigili del Fuoco e i Barracelli di Bolotana, uniti nello sforzo di contenere e spegnere le fiamme. Grazie al tempestivo intervento delle squadre a terra, il rogo è stato circoscritto in tempi rapidi, limitandone la propagazione e scongiurando conseguenze ambientali ben più gravi per il territorio. Attualmente sono in corso gli ultimi accertamenti tecnici per stabilire la quantificazione definitiva delle superfici boscate o rurali percorse dal fuoco.
Questo episodio evidenzia la vulnerabilità del patrimonio ambientale. Se l’azione umana resta l’elemento determinante nella maggior parte degli inneschi, anche gli eventi meteorici localizzati e improvvisi, soprattutto se caratterizzati da un’intensa attività elettrica, rappresentano una seria minaccia durante la stagione calda. Per questo motivo, le autorità invitano tutti i cittadini a prestare la massima attenzione durante e dopo i temporali estivi e a segnalare con tempestività qualsiasi avvistamento di fumo o focolai nelle campagne contattando il Corpo Forestale al numero di emergenza ambientale 1515.
