I lavori di manutenzione straordinaria nella storica sede del Liceo Classico “Giorgio Asproni” di Nuoro, in via Dante, sono ufficialmente completati. A fare il punto sull’intervento, finanziato con fondi PNRR e Legge Regionale 8/2020, sono il Presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini, e la consigliera delegata all’istruzione, Lisetta Bidoni.

Giuseppe Ciccolini e Lisetta Bidoni (foto S.Novellu)
L’ente provinciale è attualmente impegnato nella fase conclusiva legata alle verifiche, ai collaudi e alle certificazioni necessarie per la riconsegna definitiva dell’immobile alla scuola. Ciccolini e Bidoni non hanno nascosto le difficoltà emerse durante l’esecuzione delle opere, aggravate dai vincoli specifici di una struttura storica. Il Presidente ha inoltre annunciato lo stanziamento da parte della Regione Sardegna di ulteriori 30 mila euro, richiesti dalla Provincia e destinati alla riqualificazione degli spazi esterni dell’istituto, i cui lavori potranno ora partire grazie alla chiusura del cantiere principale. I vertici della Provincia hanno espresso sincero rammarico per i disagi subiti dagli studenti, dalle famiglie e dal personale docente, ribadendo che la priorità resta quella di garantire spazi sicuri nel minor tempo possibile APPROFONDISCI

L’intervento in aula di Bastianella Buffoni (foto S.Novellu)
L’ATTACCO DALL’OPPOSIZIONE – Le rassicurazioni della Provincia non frenano però le durissime critiche sul fronte politico comunale. Bastianella Buffoni, consigliera comunale di “SiAmo Nuoro” e componente della commissione Cultura, ha definito «una vergogna» lo stato in cui versa lo storico istituto a tre anni dall’avvio dei lavori. Buffoni ha ricordato come le promesse della Provincia non siano state mantenute, citando la dichiarazione dello scorso novembre in cui il presidente Ciccolini ipotizzava la riapertura della struttura per il mese di gennaio. Giunti a metà maggio, l’edificio risulta ancora chiuso. Secondo l’esponente dell’opposizione, il cantiere si è trasformato nell’emblema dell’immobilismo amministrativo e dell’incuria, in aperta contraddizione con le ambizioni culturali della città, attualmente candidata a Capitale Italiana del Libro 2027 APPROFONDISCI. Per Buffoni non si tratta soltanto di una questione edilizia, ma prima di tutto etica, causata dalla disattenzione di chi amministra il bene pubblico senza fornire tempi certi né spiegazioni adeguate alla collettività.
Il liceo Asproni brilla di nuova luce grazie ai lavori di ripristino attuati dalla Provincia
