Lavori pubblici per 103 milioni da parte della Regione per il comune di Nuoro. Interventi su viabilità, edilizia popolare, conversione energetica e per la scuola forestale, la cui costruzione sarà appaltata entro il 2027. Questi alcuni dei dati forniti dall’assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Più, durante un incontro questa mattina in città. Con lui i dirigenti dell’azienda per l’edilizia abitativa Area, mentre per il comune di Nuoro sono intervenuti il sindaco Emiliano Fenu e l’assessora Giulia Corda.
EDILIZIA POPOLARE – Gli interventi riguardano la manutenzione delle palazzine, ma per il momento slitta la possibilità di realizzarne di nuove, per le 300 richieste in graduatoria. Per le opere di ristrutturazione pronti 3 milioni. A cui – ha garantito Più – se ne aggiungeranno altri 9 nei prossimi mesi. Proprio questa mattina la delegazione della Regione ha preso parte alla consegna dei lavori, nelle case di via Beethoven.

Gliassessori Piu e Corda (foto F. Pirisi)
VIABILITÀ – In città in programma la sistemazione di alcune strade, grazie a fondi già stanziati per un milione e 600mila euro. La notizia più attesa è tuttavia legata alla galleria di Mughina, chiusa dal gennaio 2022, per problemi strutturali. Entro quest’anno è prevista la pubblicazione del bando integrato, sia per il progetto esecutivo e sia per l’esecuzione dell’opera. Mentre l’apertura del cantiere è fissata per l’anno prossimo. Entro il 2028 l’opera di sistemazione dovrà essere completata. Disponibili 20 milioni di euro, stanziati in parti uguali dalle ultime due amministrazioni regionali. Tra le opere viarie la Regione stringe i tempi anche per la costruzione del raccordo tra la 131-Dcn e l’area produttiva di Pratosardo. L’opera sarà realizzata attraverso una convenzione con l’Anas, che ha titolarità sulla strada a scorrimento veloce dove s’innesterà la nuova bretella.
SCUOLA FORESTALE – Confermato l’impegno anche per la realizzazione dell’edificio della scuola forestale, nell’ex vivaio di “Su Pinu”. Disponibili per l’opera 25 milioni. L’intervento sarà gestito da Ois (Opere Infrastrutture Sardegna). L’appalto è previsto entro il prossimo anno.
