Nuoro. Dopo il vertice di venerdì ci sarà l’intesa: il CIF verso la riapertura per i servizi educativi

Salvatore

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Nuoro. Dopo il vertice di venerdì ci sarà l’intesa: il CIF verso la riapertura per i servizi educativi

martedì 12 Maggio 2026 - 16:55
Nuoro. Dopo il vertice di venerdì ci sarà l’intesa: il CIF verso la riapertura per i servizi educativi

Nuoro. L'istituto Calamida (foto S.Novellu)

NUORO –  Si accende una concreta speranza per le tante famiglie di Nuoro che da mesi reclamano servizi extrascolastici certi e strutturati. Al centro del dibattito ci sono in particolare i destini dei bambini della scuola dell’infanzia di via Istiritta e della scuola primaria di via Calamida, penalizzati da una distribuzione fortemente sbilanciata degli spazi adibiti a ludoteche, accoglienza e doposcuola all’interno dei plessi cittadini. Dopo mesi di totale immobilismo, la giornata di  venerdì prossimo 15 maggio potrebbe rappresentare un importante punto di svolta grazie a un incontro ufficiale che potrebbe sbloccare definitivamente la vertenza.

LA MEDIAZIONE – L’assessore comunale alla Cultura  Domenico Cabula incontrerà i referenti e i rappresentanti dei genitori per esaminare da vicino la grave problematica. Sul tavolo del Comune la necessità di trovare una soluzione immediata per oltre un centinaio di bambini rimasti senza supporti educativi di accoglienza e pomeridiani. La complessa situazione era già emersa e doveva essere avviata a risoluzione più di un anno fa, durante il periodo di commissariamento straordinario guidato da Giovanni Pirisi, in concomitanza con l’emanazione dell’ordinanza dirigenziale numero 183 del maggio 2025. Quel provvedimento aveva decretato lo sgombero dell’immobile comunale di via Istiritta numero 2, precedentemente in uso al centro italiano femminile (CIF) per la scuola paritaria “Maria Regina”, poiché la struttura era risultata chiusa, inutilizzata per la didattica e lasciata nella disponibilità di un’associazione corale senza titoli formali.

IL PROGETTO – Oggi lo scenario cambia radicalmente e vede il CIF protagonista di un possibile e atteso ritorno. L’ipotesi concreta emersa durante le ultime trattative avvenute già ieri mattina in Comune, punta alla riapertura dei locali per riattivare i servizi di doposcuola e di accoglienza. Una soluzione che non solo sanerebbe il contenzioso sul patrimonio, ma risponderebbe alla pressante domanda dei genitori, offrendo risposte certe e condivise.

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