Nuoro. “Orizzonti Urbani” lancia la sfida: abbattere i muri per liberare il verde

Salvatore

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Nuoro. “Orizzonti Urbani” lancia la sfida: abbattere i muri per liberare il verde

sabato 27 Giugno 2026 - 11:58
Nuoro. “Orizzonti Urbani” lancia la sfida: abbattere i muri per liberare il verde

Il muraglione che cinge lo Zonchello

La proposta del Comitato: via le barriere dello Zonchello


NUORO – Ci sono muri che non proteggono più nulla, barriere che anziché custodire la storia finiscono oggi per separare i cittadini dal cuore verde della città. Un patrimonio immenso di alberi, giardini e paesaggi, racchiuso tra lo Zonchello, l’ex Artiglieria, la stazione ferroviaria e il campo Quadrivio, risulta di fatto imprigionato da lunghe muraglie nate in passato per isolare un sanatorio o blindare una caserma, funzioni originarie ormai del tutto esaurite. Chi percorre via Mannironi, costeggia viale Sardegna o arriva alla stazione si trova di fronte a insormontabili e grigie barriere che, in particolare nel caso dell’ex Artiglieria, sottraggono l’area allo sguardo negandole identità e presenza, alimentando così la percezione di un autentico non luogo. Con una nuova e forte proposta, il comitato promotore “Orizzonti Urbani“, guidato da Annico Pau, Giuseppe Pinna e Pasquale Murru, non intende cancellare la memoria storica, ma trasformarla in una prospettiva di apertura, immaginando che le grandi aree verdi dello Zonchello e dell’Artiglieria tornino finalmente a dialogare tra loro e con la comunità.

Il muraglione che cinge l’ex Artiglieria

Per liberare il potenziale inespresso di questi spazi in termini di benessere e bellezza paesaggistica, il comitato propone alcuni passi concreti, come la creazione di percorsi aperti che connettano il tessuto urbano alla natura e l’adozione di soluzioni leggere al posto dei vecchi muri, per consentire di vivere i parchi continuando a rispettarne il passato. L’idea di abbattere queste barriere non nasce oggi e il sodalizio non intende intestarsene il merito esclusivo, ricordando come negli anni diverse voci abbiano espresso questa stessa esigenza, dalle intuizioni dell’architetto Sergio Russo fino alla proposta dell’azienda sanitaria che ipotizzava di sostituire il muro dello Zonchello in via Mannironi con delle inferriate per aprire la vista sul parco, un intervento all’epoca persino finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna. Fino ad ora, tuttavia, queste proposte sono rimaste pure ipotesi e progetti mai realizzati, motivo per cui il comitato ritiene sia giunto il momento di passare dalle intenzioni ai fatti, proponendo un confronto pubblico aperto per dare gambe a questa visione e preparare la città alle sfide e agli impegni dei prossimi anni.
Il primo incontro pubblico sull’argomento si terrà mercoledì 1 luglio 2026, alle ore 17.30, nella sala del Consiglio Comunale di Nuoro.

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