Barracelli all’unanimità: “Merella resti alla guida della Protezione Civile”

Salvatore

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Barracelli all’unanimità: “Merella resti alla guida della Protezione Civile”

lunedì 11 Maggio 2026 - 08:50
Barracelli all’unanimità: “Merella resti alla guida della Protezione Civile”

Mauro Merella, direttore generale Protezione Civile Sardegna

La notizia delle dimissioni rassegnate dall’ingegner Mauro Merella, direttore generale della Protezione Civile della Regione Sardegna, ha suscitato una profonda e immediata reazione di preoccupazione tra le principali sigle di rappresentanza dei Barracelli. Il Coordinamento Operativo Regionale Barracelli, insieme al Sindacato Autonomo Barracelli e all’Unione Barracelli, ha infatti diffuso una nota congiunta per esprimere pieno sostegno al dirigente, auspicando che la sua decisione possa essere rivista per il bene del sistema regionale.

Merella aveva rassegnato le proprie dimissioni mercoledì scorso, attraverso una lunga lettera inviata all’assessora all’Ambiente, Rosanna Laconi, e al titolare del Personale, Sebastian Cocco. Merella ha manifestato l’intenzione di voler garantire la necessaria continuità amministrativa fino al prossimo 8 luglio, nel tentativo di evitare che l’intero sistema possa scivolare nel caos proprio alla vigilia della fase più critica della stagione calda. Tuttavia, il messaggio contenuto nella missiva appare inequivocabile: a queste condizioni non è possibile proseguire l’incarico. Il motivo centrale della rottura risiede proprio nel contenuto della legge appena varata, che non ha recepito le istanze del direttore. Merella aveva infatti richiesto la possibilità di costituire una propria squadra di dirigenti da reclutare attraverso contratti diretti, mentre la norma ha confermato l’obbligo di attingere dalle graduatorie esistenti. Una divergenza di vedute insormontabile che ha spinto il dirigente a fare i bagagli e lasciare la guida del sistema regionale.

Le organizzazioni sottolineano come, durante il mandato di Merella, la gestione delle emergenze nell’isola abbia beneficiato di un netto cambio di passo, caratterizzato da una maggiore efficienza operativa e da una ritrovata credibilità a livello nazionale. In questo contesto, il rapporto tra la direzione generale e le Compagnie dei Barracelli si è consolidato attraverso una collaborazione proficua e costante, riconoscendo a queste ultime il ruolo di componente capillare e fondamentale all’interno della macchina della Protezione Civile, sia a livello regionale che comunale.

Secondo i rappresentanti delle Compagnie, l’attuale Direttore Generale rappresenta oggi un perno essenziale di collegamento tra le istituzioni e le forze attive sul campo, specialmente in una fase storica estremamente delicata. La Sardegna si trova infatti ad affrontare imminenti modifiche legislative nel settore della protezione civile, alle quali si aggiunge l’avvicinarsi della stagione antincendio, un periodo che richiede stabilità e continuità di comando. Il timore espresso dai Barracelli è che un improvviso avvicendamento ai vertici possa compromettere i traguardi raggiunti finora e mettere a rischio i progetti futuri che mirano a confermare la regione come un modello di eccellenza.

Pur dichiarando il massimo rispetto per le scelte personali del dirigente, le sigle firmatarie si rivolgono direttamente alle istituzioni regionali affinché intervengano prontamente per rimuovere qualsiasi ostacolo possa aver portato a questa decisione. Contemporaneamente, rivolgono un forte appello a Merella chiedendogli di valutare il ritiro delle dimissioni. L’obiettivo comune è quello di non disperdere il vasto patrimonio di competenze costruito in questi anni e proseguire lungo il percorso virtuoso intrapreso per garantire la massima tutela del territorio sardo e della sicurezza di tutti i suoi cittadini.

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