Nuoro. Dalla Terra un nuovo inizio: le aziende agricole per l’inclusione delle donne vittime di violenza

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Nuoro. Dalla Terra un nuovo inizio: le aziende agricole per l’inclusione delle donne vittime di violenza

venerdì 10 Ottobre 2025 - 09:10
Nuoro. Dalla Terra un nuovo inizio: le aziende agricole per l’inclusione delle donne vittime di violenza

L'accordo siglato in comune

NUORO “Aziende agricole accoglienti” è il progetto destinato a quattro donne vittime di violenza che propone un modello di accoglienza e inclusione socio-lavorativa. Sulla base dell’accordo, sottoscritto ieri mattina nel palazzo municipale dai rappresentanti del parternariato del progetto (la cooperativa sociale Alle sorgenti – progetto A, capofila e responsabile del coordinamento; la cooperativa sociale, referente per i tirocini; il Comune di Nuoro, attore chiave per la selezione delle beneficiarie; Coldiretti Nuoro-Ogliastra per il coinvolgimento del tessuto agricolo locale; Verde Nuoro Srl, incaricata della formazione, e le quattro aziende agricole ospitanti), le donne saranno accolte nelle imprese aziende agricole del nuorese, verranno formate e accompagnate nel percorso di riconoscimento come Fattorie sociali.

«Il progetto, al quale l’amministrazione comunale di Nuoro ha aderito con convinzione – sono le dichiarazioni dell’assessora all’Agricoltura del Comune di Nuoro, Mariangela Crabolu -, si articola in tre fasi: accoglienza con supporto educativo, psicologico e legale; formazione teorico -pratica di 100 ore in ambito agricolo e sicurezza sul lavoro; tirocini di sei mesi finalizzati all’inclusione professionale, con almeno 10 giornate retribuite per ogni beneficiaria».

Questa rete multidisciplinare garantisce un approccio integrato e sostenibile. La visione a lungo termine mira a rendere le imprese agricole attori attivi del welfare territoriale, capaci di accogliere persone in condizione di fragilità attraverso percorsi strutturati e professionalizzanti” sottolinea l’assessore comunale ai Servizi sociali, Adriano Catte.

Gabriella Testoni responsabile del progetto per conto della cooperativa racconta la genesi del progetto: “Dal 97 facciamo inserimenti lavorativi per persone che si trovano in condizioni di fragilità nel nasce da un’idea che abbiamo condiviso con le donne Coldiretti abbiamo ipotizzato che le aziende agricole potessero diventare luoghi di rinascita per le donne vittima di violenza abbiamo finalmente concretizzare grazie ai finanziamenti di AGRIS Sardegna in collaborazione con l’ANCI e l’agenzia LAORE nell’ambito degli “Interventi per lo sviluppo dell’agricoltura sociale e della multifunzionalità e dell’impresa agricola nel territorio regionale”. Nella graduatoria del bando, che ha finanziato dieci idee progettuali orientate alla creazione di reti pubblico – private, il cui obiettivo prioritario è promuovere azioni concrete per ampliare, rafforzare e sostenere la crescita e lo sviluppo dell’agricoltura sociale nel territorio, il progetto Aziende agricole accoglienti si è classificato al secondo posto.

Per Alessandro Serra, direttore di Coldiretti Nuoro – Ogliastra, il progetto sintetizza i valori del mondo delle campagne. “In una fase in cui il mondo agricolo vive le difficoltà derivanti da pandemie e dalla remunerazione del prodotto – dice Serra -, emergono i valori del mondo rurale rispetto ad un’epoca troppo veloce, che probabilmente va a cannibalizzare anche i sentiment e i valori. Quale migliore occasione per strutturare un progetto sociale ed inclusivo rivolto alle categorie più deboli ? Ancora una volta – è la sua conclusione – emergono quindi i principi della ruralità che sono basati sull’empatia, la sensibilità e l’accoglienza”.


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