Macomer. Dopo il periodo buio il pecorino romano riprende quota sui mercati

Sonia

Macomer. Dopo il periodo buio il pecorino romano riprende quota sui mercati

lunedì 18 Gennaio 2021 - 10:17
Macomer. Dopo il periodo buio il pecorino romano riprende quota sui mercati

Stabilimento Foi Macomer

In questo periodo di notizie catastrofiche per l’economia, causate dalla pandemia, qualche rara notizia ci fa sperare che non tutto vada male. Parliamo, in questo caso, del pecorino romano che, dopo una crisi, sta riacquistando quota sui mercati. Ne parliamo con Lorenzo Sanna, direttore della F.O.I. nonché Vice Presidente del Consorzio Tutela del Pecorino Romano.

Lorenzo Sanna, direttore della F.O.I.

Lorenzo Sanna, direttore della F.O.I.

«Nonostante la pandemia – dice- l’andamento del mercato del pecorino romano è stato buono, soprattutto perché sta migliorando la qualità. Il risultato è che sta conquistando sempre una maggiore fetta di mercato.

A questo punto la domanda  spontanea è quale mercato? «Gli Stati Uniti sono sempre in testa- ci dice- ma sta andando anche nei paesi dell’Unione Europea . Una delle ragioni è, oltre che la diminuzione del sale, anche le nuove pezzature, più piccole, un diverso tipo di packaging».

La curiosità è se l’aumento della richiesta del pecorino abbia anche sul prezzo del latte. «Se c’è un aumento della richiesta di formaggio- risponde Sanna- è automatico l’aumento del prezzo del latte. Speriamo sia la volta che il settore acquisti stabilità». Gli chiediamo cosa si sta studiando. “«Stiamo chiedendo- continua- il disciplinare dove si certifica la qualità, meno sale, dimensioni varie, qualità extra e pascolo di montagna. Stiamo cercando, inoltre, nuovi mercati e le modalità migliori per evitare gli alti e i bassi dell’andamento».   Il direttore del F.O.I risponde anche sulla gamma dei formaggi quali sono quelli che dovrebbero essere più spinti nel mercato: «Non è facile la risposta- evidenzia.  Senz’altro il pecorino sardo ed il fiore sardo. Ma non è semplice. Quest’anno i formaggi freschi, per esempio, hanno trovato grosse difficoltà. Bisogna convincere i consumatori a tornare a questi prodotti, forse perché circolavano meno soldi per la pandemia, i prodotti nostrani hanno trovato difficoltà e sono stati acquistati prodotti esteri che costavano di meno».

Pier Gavino Vacca

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta