lunedì 28 settembre 2020, Aggiornato alle 19:36
Home > CRONACA REGIONALE > Nuoro senz’acqua. Saiu: “Commissione d’inchiesta su Abbanoa. Chi ha sbagliato deve pagare”

Nuoro senz’acqua. Saiu: “Commissione d’inchiesta su Abbanoa. Chi ha sbagliato deve pagare”

Nuoro, scorte idriche in via Ballero (foto S.Novellu)
Nuoro, scorte idriche in via Ballero (foto S.Novellu)

 

 «Nuoro è senz’acqua da tre giorni. Questa è una situazione inaccettabile. Non è possibile che nel 2020 una città rimanga senz’acqua per un periodo così lungo. Questa mattina ho presentato all’assessore regionale dei lavori pubblici un’interrogazione urgente sull’ennesima rottura della condotta di Jann’e Ferru». Lo ha affermato Pierluigi Saiu, consigliere regionale della Lega e presidente della commissione Autonomia e Riforme.

«Tutto ciò  è intollerabile. I comunicati stampa – ha proseguito Saiu – con cui Abbanoa informa che il servizio verrà interrotto sono irritanti. Un copia incolla in cui si parla della solita rottura, alla solita condotta e si annuncia il solito intervento tempestivo. Intanto Nuoro rimane senz’acqua. Sotto Ferragosto per giunta. Nei giorni più caldi dell’anno». In una città che ha già molti problemi e che deve subire anche questo. Nella scorsa legislatura, in Consiglio regionale, fu presentata la richiesta di istituzione di una commissione d’inchiesta su Abbanoa. Bisogna istituirla – ha sottolineato – perché chi ha sbagliato deve pagare. I responsabili di questo disastro devono pagare».

Il segretario cittadino del PD Michele Piras ricorda che la Maggioranza fece mancare il numero legale in un consiglio comunale per delle richieste importanti del consigliere comunale Paolo Fadda ribadite poi dall’ex assessore comunale alle Attività produttive Francesco Guccini: «in sintesi si proponeva l’attivazione presso Protezione Civile di un servizio d’emergenza adeguato di autobotti, la pronta e puntuale informazione dei cittadini, l’istituzione di un numero verde operativo 24 ore su 24, una squadra di pronto intervento per disabili, anziani e malati in difficoltà».

Infine il presidente di Confesercenti Roberto Cadeddu Nuoro chiede che: «che questa volta non passi tutto in cavalleria come al solito, vogliamo dei segnali forti da parte della Regione affinché non si creino più certi disservizi. Che l’acqua manchi un’ora a causa di un intervento è comprensibile, ma che manchi delle giornate intere nel terzo millennio non è assolutamente accettabile. Si tratta di un danno enorme anche per le attività produttive».

© Tutti i diritti riservati

 

Lascia un commento

error:
× CONTATTACI