Due universi poetici a confronto alla Stazione dell’Arte per i vent’anni della fondazione
Ulassai celebra i vent’anni della Fondazione Stazione dell’Arte con un evento espositivo straordinario e inedito. Dal 13 giugno al 27 settembre 2026, gli spazi della Stazione dell’Arte e del CaMuC ospitano la mostra intitolata “Chagall con Maria Lai. Il villaggio interiore”, un progetto che mette in reazione l’universo lirico di Marc Chagall, uno degli artisti più intensi e visionari del Novecento, con la grammatica poetica della celebre artista ulassese, indimenticata tessitrice di storie. Le oltre settanta opere in esposizione, tra dipinti, incisioni, libri d’artista, tessiture e lavori su carta, costruiscono un percorso suggestivo incentrato sul valore del racconto e della fiaba, in cui le composizioni di Chagall, popolate da figure sospese, animali simbolici e paesaggi della memoria, dialogano con la produzione di Lai, capace di trasformare il legame con la propria terra e le tradizioni orali in un personalissimo linguaggio visivo.
L’esposizione nasce dall’intuizione di un campo di risonanza profondo tra due figure apparentemente lontane per geografia e codici espressivi, ma intimamente unite dalla capacità di elevare le proprie radici a immaginazione universale. Per entrambi i maestri, il villaggio d’origine non rappresenta soltanto uno spazio geografico reale, bensì una matrice poetica interiore che genera costantemente visioni. Vitebsk per Marc Chagall e Ulassai per Maria Lai si rivelano così come territori della memoria continuamente reinventati. Curata da Paul Schneiter e Marco Peri, l’iniziativa è promossa dal Comune di Ulassai e prodotta dalla Fondazione Stazione dell’Arte con il supporto organizzativo di Arthemisia, beneficiando inoltre dei finanziamenti dell’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU nell’ambito del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedicato alla rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi.
Il direttore della Stazione dell’Arte e co-curatore, Marco Peri, ha sottolineato come la mostra inauguri ufficialmente le celebrazioni per il ventennale della fondazione, istituita l’8 luglio 2006 per volontà della stessa artista e dell’amministrazione comunale. Questo anniversario restituisce il senso autentico del museo, inteso come un’eredità culturale viva e un luogo d’incontro nato dal dono dell’artista al proprio paese. Accogliere i capolavori di Chagall offre l’opportunità per una rilettura inaspettata dell’opera di Lai, poiché il confronto non mira a rintracciare somiglianze formali, ma a creare uno spazio di risonanze in cui il racconto si tramuta in immagine e la Sardegna si conferma sorgente immaginativa.
I visitatori possono accedere al percorso espositivo dal martedì alla domenica, dalle 09:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:30, con chiusura settimanale il lunedì. Info: +39 0782 208111 o stazionedellarte@tiscali.it.
