lunedì 14 ottobre 2019, Aggiornato alle 8:28
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Nigeria. Stupravano le donne per vendere i bambini

Venivano messe incinte e fatte partorire da un’organizzazione che poi vendeva i neonati.

19 ragazze e donne tra i 15 e i 28 anni  sono state liberate dalla polizia nigeriana da alcune abitazioni di Lagos definite ‘fabbriche di bambini’.

Quattro dei piccoli sono stati presi in consegna dagli agenti, mentre due donne che lavoravano in questi centri come infermiere abusive sono state arrestate, ha aggiunto la polizia, citata dalla Bbc online.

Non è questa la prima vota che vengono scoperte ‘fabbriche di bambini’ in Nigeria, Paese che è la prima economia africana ma dove la povertà è diffusa, così come il traffico di esseri umani. Lo scorso anno in un altro raid simile furono liberati 160 bambini.

La polizia ha detto che i neonati venivano venduti a 1.400 dollari l’uno se maschi e 830 dollari se femmine. Non è stato precisato se gli acquirenti fossero della Nigeria stessa o di altri Paesi.

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