giovedì 22 ottobre 2020, Aggiornato alle 10:49
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > Ponte di Oloè: vertice a Cagliari con l’assessore

Ponte di Oloè: vertice a Cagliari con l’assessore

Il vertice a Cagliari sul ponte di Oloè
Il vertice a Cagliari sul ponte di Oloè

 

Va avanti in Regione l’iter per cercare di mettere in sicurezza il ponte di Oloè e assicurare in tempi rapidi l’attraversamento del fiume Cedrino.

La Giunta, con delibera approvata su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Edoardo Balzarini, ha deciso di dare impulso e accelerazione alle procedure di attuazione degli interventi di miglioramento della funzionalità statica e idraulica dell’importante collegamento viario, chiuso lo scorso giugno su disposizione della Procura di Nuoro. Le risorse disponibili, inserite nel Patto per la Sardegna, ammontano a 4 milioni e 117 mila euro.

Nella riunione, convocata a Cagliari nel palazzo della Regione, è stato tracciato il quadro della progettualità sinora elaborata.

«Gli uffici dell’assessorato dei Lavori pubblici e tutti gli enti e strutture con specifiche competenze – ha chiarito Balzarini – stanno lavorando a ritmi serrati per trovare una rapida soluzione a una vicenda complessa e tormentata. A breve con un nuovo incontro faremo un’ulteriore verifica riguardante lo stato degli interventi e della progettualità. Deve essere chiaro che la Regione è in campo per individuare le migliori soluzioni percorribili e rispondere così alle legittime istanze formulate dalle comunità seriamente danneggiate dalla chiusura del ponte in località Oloè».

Proprio ieri, il comitato Oliena, attraverso il suo portavoce Luca Atzori, ha chiarito la posizione dei cittadini: «ci sentiamo presi in giro e abbandonati». Una situazione di forte malcontento, per la quale la cittadinanza è pronta a forti proteste. (APPROFONDISCI)

Ieri a Cagliari era presente anche la Provincia di Nuoro, rappresentata dall’amministratore Costantino Tidu,  che ha fatto il punto sul progetto per la messa in sicurezza del ponte. In base al piano dell’Ente, sono previste azioni di risanamento conservativo e di manutenzione straordinaria. Tutto per superare la situazione di criticità dell’infrastruttura e consentire il dissequestro dell’opera.

Al tavolo di discussione anche i tecnici dell’Anas, che hanno invece illustrato lo studio di fattibilità relativo al nuovo attraversamento del fiume Cedrino. Un ponte che dovrebbe essere realizzato a valle di quello esistente per una lunghezza di 260 metri.

© Tutti i diritti riservati

 

Lascia un commento

error:
× CONTATTACI