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Un'altra scure si abbatte sul nuorese: a rischio ridimensionamento sedi Enel

Il punto ENEL di Nuoro
Il punto ENEL di Nuoro

Il punto ENEL di Nuoro

Il punto ENEL di Nuoro

Intervento del Consigliere Comunale Antonio Arghittu

 A rischio di ridimensionamento le sedi territoriali dell’ENEL a Nuoro ed in Provincia.
Lo ha denunciato nella seduta consiliare di ieri  il consigliere del PD Antonio Arghittu  paventando il rischio del ridimensionamento con gravi ripercussioni sul nostro territorio.
Ciò emerge, spiega il consigliere comunale, da un incontro avvenuto con una delegazione di lavoratori dell’ENEL, allarmati dalla minaccia di attuazione di un piano di riorganizzazione nel territorio del nuorese delle strutture aziendali;piano rappresentato qualche giorno fa dai vertici della società alle organizzazioni sindacali del settore.
Le strategie aziendali scelte dall’ENEL penalizzano la Provincia di Nuoro in quanto le decisioni adottate in ambito societario lo relegano ai margini degli investimenti.
La stessa cosa accadde lo scorso anno con l’Istruzione Scolastica: Arghittu ha ricordato la minaccia della chiusura del corso musicale del Liceo Pedagogico e dei servizi essenziali con un progressivo arretramento delle attività istituzionali e dello Stato.
Nel premettere che è di appena di venti giorni il rischio di chiusura della Motorizzazione Civile e della possibilità di chiudere la Camera di Commercio, il giovane consigliere, facendosi portavoce delle istanze dei lavoratori, seriamente preoccupati delle possibili ricadute occupazionali, ha informato il sindaco di Nuoro ed il Consiglio Comunale del piano di una riorganizzazione aziendale che prevede la centralità di Cagliari e di Sassari e la marginalità del centro Sardegna.
I territori centrali, precisa Arghittu, «verranno cancellati anche dai ridimensionamenti dei piani industriali dell’ENEL, di fatto chiudendo sostanzialmente quattro impianti di progettazione lavori e ed autorizzazioni su cinque disponibili” con un taglio lineare dei PLA (Progettazione Lavori e Autorizzazioni) tra cui quello di NUORO. ” Il territorio verrà marginalizzato e di conseguenza penalizzato sia nelle manutenzioni degli impianti elettrici che negli investimenti, con grave ricaduta sulla qualità del servizio elettrico locale e sull’occupazione».
In queste scelte l’Enel, nel cui capitale sociale partecipa lo Stato, «trascura completamente le peculiarità della nostra Provincia che si sviluppa in un territorio montano, gravemente carente di infrastrutture di ogni genere e che presenta una rete di distribuzione elettrica molto vetusta».
L’auspicio, chiude, con il suo intervento il giovane consigliere PD, è quello che le istituzioni possano vigilare ed incidere, per quanto di loro competenza, in modo sollecito e fattivo sul paventato ridimensionamento prima che venga attuato.
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