Il futuro di Prato Sardo agita gli operatori: l’allarme sulla cessione al CIP e la posizione di Progetto per Nuoro

Salvatore

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Il futuro di Prato Sardo agita gli operatori: l’allarme sulla cessione al CIP e la posizione di Progetto per Nuoro

mercoledì 01 Luglio 2026 - 13:10
Il futuro di Prato Sardo agita gli operatori: l’allarme sulla cessione al CIP e la posizione di Progetto per Nuoro

Pratosardo (foto Sonia Meloni)

Sul futuro dell’area industriale di Prato Sardo si accende un aspro dibattito politico e sociale a Nuoro. Secondo quanto denunciato dagli operatori dopo il consiglio comunale di venerdì scorso, l’eventuale passaggio dell’area al CIP (Consorzio Intercomunale Integrato) comporterebbe per il Comune di Nuoro la perdita irreversibile e definitiva della proprietà di oltre 200 ettari di territorio urbanizzato. Si tratterebbe di un’espropriazione silenziosa di un immenso patrimonio pubblico – che oggi la Regione offre gratuitamente alla città – sottratta al controllo dei cittadini mentre l’aula consiliare si concentra su tecnicismi di governance e sostenibilità finanziaria.

SIL NODO DELLA PROPRIETÀ –  – La cessione definitiva al CIP priverebbe la comunità nuorese della possibilità di decidere sul proprio territorio, specialmente per quanto riguarda i 30 ettari ancora completamente liberi e integrati nel tessuto urbano. Chiunque avallerà questa scelta si assumerà una responsabilità storica e personale di fronte alla città, segnando la fine del governo diretto di Nuoro su Prato Sardo.

 LA REAZIONE DI PROGETTO PER NUORO –  Sul tema è intervenuto il gruppo politico Progetto per Nuoro con una nota ufficiale datata 1 luglio 2026, in seguito al Consiglio comunale del 29 giugno. Il movimento ha ricordato l’impegno preso nel proprio programma amministrativo, legato alla delibera consiliare del 28 giugno 2022 che prevedeva il subentro del Comune nella gestione della ZIR di Pratosardo, a condizione di non generare nuovi oneri per le finanze comunali.

Attualmente sul tavolo ci sono diverse ipotesi di gestione, tra cui l’acquisizione comunale e il passaggio al CIP. Progetto per Nuoro sottolinea la necessità di un dialogo costruttivo e chiede trasparenza al sindaco Fenu, che ha il compito di esplicitare le linee guida e di aprire un confronto con le forze politiche e gli operatori economici del Consorzio operatori Pratosardo, che per 18 anni hanno mantenuto viva l’area affrontando l’immobilismo politico e avanzando proposte concrete, anche in relazione alle opportunità dell’Einstein Telescope.

LA POSIZIONE DEL SINDACO E IL VOTO IN AULA –  La priorità assoluta per l’avvio di un tavolo tecnico rimane la lettura del quadro economico e finanziario, che dovrà essere fornito dal commissario liquidatore. Durante la seduta, il sindaco Fenu ha rivendicato la scelta di non prendere decisioni definitive fino a quando non si avrà piena contezza della reale situazione contabile. Alla luce di queste dichiarazioni e della promessa di apertura di un tavolo di confronto, Progetto per Nuoro ha scelto di non esprimere un voto (né favorevole né contrario) sulla mozione presentata da Siamo Nuoro, decidere di non partecipare alla votazione e concedere un’apertura di credito all’amministrazione comunale.

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