Una testimonianza toccante che mette in luce il lato migliore della sanità sarda. Una paziente oncologica, costretta a viaggiare ogni giorno dalla provincia di Cagliari a Nuoro per sottoporsi a sedute di Radioterapia a seguito di un intervento di asportazione di un tumore al seno, ha voluto esprimere pubblicamente la sua profonda gratitudine. A causa dell’impossibilità delle strutture cagliaritane di gestire l’alto volume di pazienti bisognosi di cure, la donna è stata dirottata presso l’ospedale San Francesco di Nuoro. Un grande sacrificio logistico e personale che, tuttavia, viene quotidianamente ripagato dall’accoglienza ricevuta.
La paziente ha voluto sottolineare la straordinaria professionalità e la gentilezza di tutto il personale del reparto. Spesso pronti a segnalare le criticità e i disservizi del sistema sanitario, diventa altrettanto doveroso dare merito a chi svolge il proprio lavoro con dedizione assoluta. Secondo la testimonianza, oltre alle terapie mediche necessarie, l’intero staff del reparto di Radioterapia offre ogni giorno ai pazienti buonumore e sensibilità, qualità umane che nessuna specializzazione universitaria può insegnare. La lettera dimostra come il San Francesco non sia una realtà interamente negativa, ma custodisca al suo interno reparti capaci di fare la differenza nel percorso di cura.
