Grande spettacolo e forte partecipazione sabato scorso al galoppatoio San Cristoforo, dove si è disputata sa Arrela e Vrores. L’appuntamento era particolarmente sentito e atteso, poiché tra tutte le competizioni in programma spiccava anche la gara decisiva per stabilire quale fantino rappresenterà Fonni al 40° palio, l’evento clou organizzato dalla società ippica fonnese per il prossimo 2 Agosto. Nella batteria composta interamente da soli fantini fonnesi, a conquistare la vittoria è stato Andrea Cianciotto in sella a Dinamica. Al termine della corsa, il vincitore non ha nascosto la propria commozione: «Sono molto felice ed emozionato per avere vinto e farò del mio meglio per prepararmi per il palio, ci tengo notevolmente perché per me è motivo di orgoglio rappresentare il mio paese».
I RISULTATI DELLE ALTRE CORSE IN PROGRAMMA – Per quanto riguarda le altre corse della giornata, il palio Airvas ha visto il successo di Pasquale Salis su Golden age, seguito al secondo posto proprio da Andrea Cianciotto con Dinamica e al terzo posto da Gianluca Fais con Ganesha. Il palio per gli sponsor è stato invece conquistato da Riccardo Maloccu, già vincitore del palio dello scorso anno.
IL BILANCIO DEL PRESIDENTE SALVATORE NIEDDU – L’intera manifestazione ha riscosso un grande successo, suscitando il forte entusiasmo dei presenti e degli addetti ai lavori. Il presidente Salvatore Nieddu ha espresso profonda contentezza per l’ottima riuscita dell’evento: « Come presidente, a nome della società e di tutti i soci, desidero esprimere grande soddisfazione e orgoglio per la presenza degli anglo-arabi sardi nella nostra corsa. È un segnale importante che valorizza il lavoro svolto negli anni e conferma la qualità dell’allevamento locale. Ci rende ancora più orgogliosi la crescita esponenziale dei fantini fonnesi che quest’anno hanno partecipato numerosi alle qualificazioni: un risultato straordinario e un evento che non si vedeva da oltre vent’anni. Questo testimonia il forte legame del territorio con la tradizione e lascia ben sperare per il futuro della manifestazione».
