NUORO – Un’intensa operazione di controllo del territorio ha impegnato i militari della Compagnia Carabinieri di Siniscola che ha condotto all’arresto di una persona e alla denuncia in stato di libertà di altre nove. Il blitz è scattato tra la nottata e la mattinata del 21 giugno, passando al setaccio la Baronia e portando a un bilancio significativo che spazia dalla lotta alla violenza di genere al contrasto dello spaccio, fino al monitoraggio del settore turistico-ricettivo. A Nuoro, i militari hanno dato esecuzione a un ordine della Procura traducendo in carcere un uomo di 63 anni, che deve scontare un anno di reclusione per atti persecutori commessi nel 2024 contro i propri vicini di casa, attraverso minacce, l’uso di animali domestici e persino tentativi di investimento in auto.
Sul fronte del contrasto agli stupefacenti sono state denunciate tre persone. A San Teodoro un uomo di 51 anni è stato trovato in possesso di hashish, ecstasy, marijuana, un bilancino e un coltello a serramanico, mentre un trentatreenne è stato sorpreso in flagranza durante la cessione di cocaina. Un ragazzo di 21 anni, dopo non essersi fermato all’alt, è stato bloccato al termine di un inseguimento stradale conclusosi con uno schianto: il giovane, risultato in stato di ebbrezza, viaggiava con due coltelli e della marijuana. Altri quattro soggetti sono stati segnalati al Prefetto come assuntori di sostanze illecite. La sicurezza stradale ha registrato inoltre il deferimento di cinque automobilisti per guida in stato di ebbrezza, rifiuto del test o guida senza patente.
L’operazione ha mantenuto altissima l’attenzione anche sul turismo irregolare e sul campeggio abusivo a tutela del decoro e delle aree naturali costiere. I controlli hanno fatto scattare pesanti sanzioni pecuniarie per diverse strutture ricettive non in regola con la normativa regionale. Una struttura di Torpè è stata sanzionata con 3.000 euro per la mancanza di segni distintivi e del CIN, mentre a Posada una struttura priva di polizza assicurativa, tabelle tariffarie e CIN ha ricevuto una sanzione di 6.000 euro. A Orosei un’attività registrata come locazione breve operava abusivamente come casa vacanze, subendo una multa di 4.000 euro, e a San Teodoro sono stati comminati 666 euro di sanzione a una struttura priva delle tabelle tariffarie obbligatorie. Infine, quattro turisti sono stati multati per campeggio abusivo nelle zone di Budoni, Agrustos e Posada.
