Il festival #beerbagia2026 taglia il traguardo della sua quarta edizione registrando un eccezionale successo di pubblico. In tre giorni di manifestazione svoltasi al porticciolo del lago di Gusana, tantissimi visitatori hanno affollato gli spazi dell’evento, dove sono stati spillati fiumi di birra artigianale in un’atmosfera di festa e condivisione.

berrbagia 2026
Tra i momenti più significativi della kermesse, ha riscosso grande interesse la degustazione guidata intitolata “Filiera e territorio”, svoltasi sabato 30 maggio. L’incontro, curato da Antonio Madeddu, Responsabile Filiera Birra Artigianale Coldiretti Sardegna e rappresentante del Consorzio Birra Italiana, ha offerto ai partecipanti un vero e proprio viaggio sensoriale. Il percorso ha esplorato profumi, stili e materie prime, proponendo l’abbinamento culinario con la degustazione di tre birre e di un cocktail a base di birra. Si è trattato di un’esperienza pensata appositamente per far scoprire da vicino il mondo della birra artigianale, approfondendone gli ingredienti, la storia, gli stili birrai e le tecniche di degustazione, nella convinzione che questo prodotto si comprenda al meglio quando c’è qualcuno esperto in grado di raccontarlo.
I protagonisti assoluti della manifestazione sono stati gli otto birrifici artigianali provenienti da diverse zone della Sardegna, che hanno messo in mostra le eccellenze produttive dell’isola: Ilienses di Lanusei, Masko – Birrificio artigianale di Fonni, Birrificio Agricolo ReForte di Benetutti, Centoteste di Tortolì, Nanumoru di Sanluri, Exmu di Sassari, Birrificio Artigianale Seddaiu di Thiesi e il Birrificio Zemyna di Nuoro.
