L’intransigenza di Pertini e la difesa dello Stato, la figura del Presidente più amato riletta a Nuoro

Franceschino Nieddu

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L’intransigenza di Pertini e la difesa dello Stato, la figura del Presidente più amato riletta a Nuoro

di Franceschino Nieddu
venerdì 22 Maggio 2026 - 10:55
L’intransigenza di Pertini e la difesa dello Stato, la figura del Presidente più amato riletta a Nuoro

La presentazione del libro su Sandro Pertini (foto F. Nieddu)

Qual è l’eredità politica e quali sono gli insegnamenti di Sandro Pertini oggi? È questo l’interrogativo fondamentale che si sono posti molti dei cittadini presenti nel pubblico durante l’incontro culturale svoltosi all’auditorium della Biblioteca Satta di Nuoro a cura dell’ISTASAC  (Istituto per la Storia dell’Antifascismo e dell’età Contemporanea) e come moderatore l’avvocato Priamo Siotto.  La riflessione, nata dalla presentazione del volume biografico curato dal professor Gianluca Scroccu, ha dimostrato come la figura del capo dello Stato più amato dagli italiani non sia affatto un mero ricordo d’archivio, ma rappresenti ancora oggi un modello imprescindibile di fronte alle complessità e alle sfide dello scenario politico contemporaneo.

La presentazione del libro su Sandro Pertini (foto F. Nieddu)

GLI INSEGNAMENTI – COERENZA IDEOLOGICA E DIFESA DELLE ISTITUZIONI –  La risposta emersa dal confronto tra gli esperti e la platea mette al centro la straordinaria intransigenza morale e la coerenza ideale di Pertini. In un’epoca storica frammentata, il suo percorso unisce l’intrepida lotta nella Resistenza antifascista alla ferma e decisa difesa delle istituzioni democratiche. Pertini viene ricordato come l’esempio positivo di un uomo che non ha mai ceduto a compromessi sulla propria dignità personale e politica – come testimonia la celebre lettera in cui rifiutò la domanda di grazia presentata dalla madre pur di non abiurare la propria fede politica – ma che al tempo stesso ha saputo farsi solido scudo dello Stato durante le drammatiche tensioni degli anni di piombo e dello stragismo fascista, contrastando apertamente i poteri occulti come la Massoneria della P2.

IL FUTURO – L’UNITÀ DELLE FORZE PROGRESSISTE E L’EUROPEISMO –  L’eredità di Pertini parla al presente anche attraverso la sua lungimirante visione sociale e internazionale. Sul piano interno, il suo insegnamento risiede nella storica proposta di un governo di unità capace di unire tutte le forze politiche progressiste, compreso il PCI, per costruire l’unità delle sinistre attorno a riforme concrete. Sul piano geopolitico, pur mantenendo un profilo fortemente pacifista e orientato al disarmo fin dai tempi della Costituente, Pertini ha tracciato la strada di un’Italia pienamente inserita dentro la cornice dell’Europa e capace di dialogare a testa alta con i grandi alleati mondiali. Una lezione di dignità istituzionale che spiega perché, ancora oggi, il suo nome sia impresso nelle vie e nelle piazze di quasi tutti i comuni d’Italia.

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