NUORO – Con una struttura che conta 170 dipendenti e un bacino di utenza di circa 600 persone, comprensivo anche dei paesi del PLUS, la cooperativa sociale Progetto Uomo celebra quest’anno il suo quarantesimo anniversario. Un traguardo importante per la cooperazione sociale del territorio: nata nel febbraio del 1986 da un gruppo di lungimiranti volontari, la realtà nuorese è diventata nel tempo un pilastro del sistema assistenziale locale, accompagnando quotidianamente anziani, persone con disabilità e studenti attraverso servizi socio-educativi, assistenziali e socio-sanitari capillari. L’evento programmato si è tenuto ieri mattina, venerdì 15 maggio, alle ore 9:30, nei locali della sala convegni dell’ISRE, in via Mereu a Nuoro.
IL CONFRONTO SUL WELFARE IN SARDEGNA – L’appuntamento non ha voluto essere solo un momento celebrativo, ma una preziosa occasione di confronto sui temi dell’inclusione sociale, sui nuovi bisogni emergenti e sulle prospettive di sviluppo del welfare in Sardegna. L’evento è stato organizzato in collaborazione con Confcooperative Nuoro-Ogliastra e, dopo l’introduzione della presidente di Progetto Uomo, Rosy Guiso, a cui sono seguiti i saluti istituzionali delle autorità presenti, ha affrontato il tema “Cooperazione sociale e territoriale: tra bisogni e sfide future”.

40 anni di Progetto Uomo
I PROTAGONISTI E LE CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE GRANATA – Il talk è stato moderato da Gilberto Marras, direttore regionale di Confcooperative, e ha visto la partecipazione di esperti locali di settore e di ospiti di rilievo: Giulia Galera, senior researcher di Euricse (Istituto Europeo di Ricerca sull’Impresa Sociale), Stefano Granata, presidente nazionale di Confcooperative Federsolidarietà, e Daniela Falconi, presidente di ANCI Sardegna. “Le cooperative sociali sono il perno della società, dobbiamo ritornare ai tempi nei quali con poche risorse riuscivamo a fare tanto”, ha concluso il presidente Granata. All’incontro hanno preso parte i sindaci e gli amministratori locali, gli operatori sociali di ASL, comuni, provincie e istituti scolastici, il mondo della cooperazione ed associazionismo locale e regionale, il mondo del lavoro, ASPAL e sindacati. Naturalmente, l’evento ha visto come protagonisti assoluti i beneficiari dei servizi con le famiglie, insieme ai soci, ai dipendenti e ai collaboratori della cooperativa sociale Progetto Uomo, che operano quotidianamente per contrastare le situazioni di fragilità e disagio sociale nel territorio.
