Nuoro. L’allarme di Confartigianato: nell’estetica proliferano i corsi professionali fasulli

Salvatore

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Nuoro. L’allarme di Confartigianato: nell’estetica proliferano i corsi professionali fasulli

venerdì 15 Maggio 2026 - 17:03
Nuoro. L’allarme di Confartigianato: nell’estetica proliferano i corsi professionali fasulli

Il settore dell’estetica e della cura della persona in Sardegna si trova a fare i conti con la proliferazione di corsi professionali fasulli, percorsi che costano tanto ma che, all’atto pratico, non servono a nulla. Sempre più giovani e adulti cadono nell’inganno di frequentare questa “pseudo formazione”, organizzata da soggetti non qualificati. Il risultato è il rilascio di semplici attestati di partecipazione privi di qualsiasi valore legale, una dinamica che genera gravi ripercussioni sia sul fronte della mancata assunzione degli addetti, sia sul blocco dell’apertura di nuove imprese. Confartigianato Imprese Sardegna lancia l’allarme su questi percorsi formativi ingannevoli che promettono competenze e sbocchi lavorativi senza però rilasciare alcuna abilitazione valida per l’esercizio della professione.

L’INCONTRO CON LA STAMPA E I DATI DEL SETTORE A NUORO  – Per illustrare la gravità della situazione e sensibilizzare l’opinione pubblica, Confartigianato Imprese Nuoro-Ogliastra ha organizzato un incontro con gli Organi di Informazione per martedì 19 maggio prossimo, alle ore 10.30. A  Delineare il quadro della problematica sarà il Segretario Provinciale di Confartigianato Nuoro, Pietro Mazzette, il quale, insieme ad alcune imprese artigiane dell’estetica, esporrà i dati relativi alle imprese regolari, al tasso di irregolarità e abusivismo nel comparto, alle assunzioni programmate e alle crescenti difficoltà nel reperire figure professionali adeguate.

LA TESTIMONIANZA DI UN’ALLIEVA IMBROGLIATA  – A dare ulteriore concretezza alla denuncia della federazione artigiana ci sarà anche una testimonianza diretta. Durante la conferenza a Nuoro interverrà infatti un’allieva che, dopo aver affrontato un impegnativo periodo di formazione a pagamento, ha ricevuto un attestato “fake” del tutto inservibile per l’attività professionale e che non le permette in alcun modo di esercitare legalmente il mestiere.

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