Un solo posto per l’Oncologia di Nuoro contro i sei destinati a Oristano. La segreteria territoriale della Uil Fp delgato Dionigi Deledda solleva il pesante interrogativo sul futuro della Struttura Complessa dell’ospedale San Francesco, vedendo nel bando di concorso unificato emanato da Ares (in esecuzione della determinazione dirigenziale n. 3044 del 10 novembre 2025) una precisa strategia di ridimensionamento o, peggio, una futura chiusura del reparto.

l’ex sindaco di Orgosolo Dionigi Deledda (foto S.Novellu)
La programmazione della sanità regionale viene definita dal sindacato del tutto inadeguata rispetto a una crisi d’organico ormai insostenibile: a fronte dei sette dirigenti medici previsti dal Ptfp 2026/2028, il reparto nuorese sopravvive con appena tre medici in servizio attivo, ulteriormente decimati da malattie, aspettative e trasferimenti. L’unico posto a concorso, destinato alla sostituzione della dottoressa Capelli, non risolverà l’emergenza e rischia di trasformarsi in un flop. I candidati, potendo scegliere una sola sede, punteranno prevedibilmente su Oristano per avere maggiori chance di assunzione e turni più sostenibili, fuggendo dalle condizioni gravose del San Francesco.
L’affondo della Uil Fp si concentra anche sulla disparità di trattamento economico: perché per le Asl della Gallura e del Medio Campidano sono stati previsti emolumenti aggiuntivi legati al fondo per le aree disagiate, secondo la deliberazione della Giunta regionale n. 4/54 del 15 febbraio 2024, mentre Nuoro è stata completamente ignorata nonostante la drammatica carenza di personale
