Il clima politico a Nuoro si scalda intorno alla gestione delle infrastrutture atletiche cittadine. L’assessora allo Sport, Natascia Demurtas, è intervenuta con fermezza per respingere le critiche sui ritardi, definendole strumentalizzazioni politiche che non tengono conto della gravità della situazione ereditata. Secondo la rappresentante della Giunta, le criticità strutturali odierne sono il frutto di anni di mancata programmazione, a cui l’attuale amministrazione sta rispondendo con un piano organico e condiviso con le società sportive.

Pierluigi Saiu e Bastianella Buffoni (foto S.Novellu)
LA STRATEGIA DELL’ASSESSORATO – Demurtas sottolinea che non si tratta di semplici manutenzioni, ma di una riqualificazione profonda di strutture spesso obsolete o in degrado. La scelta della tempistica, spiega l’assessora, è stata concordata con le associazioni per non interrompere il regolare svolgimento dei campionati, garantendo continuità alle attività agonistiche. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso strutturato che restituisca dignità allo sport nuorese attraverso un metodo basato sull’ascolto e la partecipazione reale.
STATO DEI LAVORI E INVESTIMENTI – Il cronoprogramma degli interventi tocca diversi punti nevralgici della città. Allo Stadio Frogheri i lavori per il manto e le torri faro inizieranno dopo i playoff della Nuorese, mentre per il Campo scuola la chiusura del cantiere è prevista entro luglio. Per Sa e Sulis si attende l’avvio entro due mesi, mentre procedono la progettazione per Città Giardino e i lavori alla piscina di via Lombardia, che dovrebbero concludersi entro l’anno. Parallelamente, l’Amministrazione ha stanziato 75 mila euro nel bilancio di previsione come sostegno diretto alle attività sportive e sta riorganizzando l’assegnazione delle palestre scolastiche.
L’AFFONDO DI SIAMO NUORO – Di parere diametralmente opposto sono i consiglieri di SiAmo Nuoro, Bastianella Buffoni e Pierluigi Saiu, che parlano di “solitudine amministrativa” e propaganda. L’opposizione contesta il metodo dell’Assessora, evidenziando come la Commissione consiliare Sport sia ferma e priva di un presidente. Secondo i consiglieri, molte delle opere rivendicate oggi dalla Giunta sarebbero in realtà frutto di finanziamenti e percorsi avviati negli anni precedenti, di cui l’attuale amministrazione starebbe solo “tagliando i nastri”.
CRITICITÀ E RESPONSABILITÀ POLITICA – I rappresentanti di SiAmo Nuoro sollevano dubbi anche sulla coerenza politica della maggioranza, ricordando come alcuni attuali sostenitori della giunta facessero parte della precedente amministrazione Soddu. L’opposizione punta il dito sulla “crisi seria” dello sport locale, citando l’addio della Nuorese alla città e i ritardi sistematici nelle assegnazioni delle palestre. Per i consiglieri, la realtà dei fatti smentirebbe la narrazione della giunta, lasciando le associazioni e i giovani educati allo sport in una condizione di incertezza e precarietà strutturale.
