In occasione dell’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, la Sardegna ha onorato la memoria storica con una serie di cerimonie istituzionali e manifestazioni civili che hanno coinvolto le principali piazze dell’isola, riaffermando i valori di libertà e democrazia.
NUORO – IL MESSAGGIO ISTITUZIONALE – Le celebrazioni regionali si sono concentrate a Nuoro, dove la Presidente della Regione ha presieduto la cerimonia ufficiale. Il momento centrale ha visto la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento ai caduti, accompagnata da una riflessione sull’importanza del sacrificio dei partigiani sardi e sul dovere della memoria attiva per le nuove generazioni.
CAGLIARI E SASSARI – I CORTEI DELLA MEMORIA – Nel capoluogo, il tradizionale corteo organizzato dall’ANPI è partito da piazza Garibaldi per attraversare le vie del centro fino a piazza del Carmine. La partecipazione popolare ha sottolineato il legame profondo della città con i temi della Resistenza. Contemporaneamente, a Sassari, le autorità civili e militari si sono riunite presso l’Emiciclo Garibaldi per poi dirigersi in piazza del Comune, rendendo omaggio ai martiri della libertà con letture solenni e onori militari.
ORISTANO E IL MEDIO CAMPIDANO – IL RICORDO DEI TERRITORI – Ad Oristano, la manifestazione si è svolta nel Parco della Resistenza, luogo simbolo della lotta di liberazione cittadina. Cerimonie analoghe hanno interessato la provincia, con particolare rilievo a San Gavino Monreale, dove il corteo territoriale ha unito diverse comunità del Medio Campidano in un unico momento di raccoglimento.
DOLIANOVA E I MARTIRI LOCALI – Una cerimonia di particolare intensità si è tenuta a Dolianova, dedicata specificamente al ricordo dei concittadini che sacrificarono la vita durante la guerra di Liberazione. La deposizione dei fiori presso le lapidi commemorative ha segnato l’apice di una giornata dedicata esclusivamente al valore civile della ricorrenza.
