Abbanoa formalizza il piano di rientro da 227 milioni. “Nessun aumento in bolletta per i sardi”

Salvatore

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Abbanoa formalizza il piano di rientro da 227 milioni. “Nessun aumento in bolletta per i sardi”

venerdì 24 Aprile 2026 - 10:37
Abbanoa formalizza il piano di rientro da 227 milioni. “Nessun aumento in bolletta per i sardi”

Assemblea Abbanoa

L’assemblea dei soci di Abbanoa ha formalizzato ieri mattina il piano di rientro per il procedimento di autorecupero degli aiuti di Stato concessi tra il 2012 e il 2013. L’atto odierno dà seguito alla delibera approvata lo scorso febbraio dalla Giunta regionale presieduta da Alessandra Todde, segnando una tappa decisiva per la stabilità del Sistema idrico integrato nell’isola.

I sindaci durante l’assemblea Abbanoa

L’operazione punta a chiudere il contenzioso con la Commissione europea e prevede la restituzione di circa 227 milioni di euro (187 milioni di capitale più interessi). Un percorso giudicato sostenibile dal gestore idrico e reso possibile dal confronto con la Commissione UE, la BEI e gli attori istituzionali coinvolti. “Oggi è un passaggio importante nel percorso di mantenimento dell’acqua pubblica”, ha evidenziato la presidente Todde, ricordando come l’attuale amministrazione abbia invertito la rotta rispetto a una possibile gestione privata.

L’ITER – Il piano prevede una ristrutturazione finanziaria che porterà la partecipazione azionaria della Regione Sardegna in linea con i requisiti della gestione in house. Nonostante il calo tecnico della quota, la Regione ha già manifestato la volontà di risalire fino alla soglia massima consentita per mantenere le proprie responsabilità.

Un punto fondamentale riguarda l’impatto sui cittadini: l’operazione non comporterà aumenti delle tariffe né tagli agli investimenti. Al contrario, le risorse recuperate saranno vincolate dalla Regione a interventi sulla rete idrica e sulle urbanizzazioni necessarie ai comuni, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del servizio. Il cronoprogramma prevede la riduzione del capitale e il rimborso dei conferimenti entro la fine di luglio 2026.

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