OROSEI – Il caso dell’immobile comunale denominato “Asilo Ex Suore” approda in Consiglio Comunale attraverso un’interrogazione dai toni duri firmata dai consiglieri di minoranza Giacomo Masala, Annalisa Lai e Donatella Sannai. Al centro della polemica vi è la sicurezza della struttura e il sospetto che l’edificio sia stato utilizzato per anni in assenza dei necessari certificati di collaudo statico e agibilità.
IL SOSPETTO SULLA DOCUMENTAZIONE – I firmatari dell’atto sottolineano come, fin dall’agosto 2024, abbiano sollecitato invano chiarimenti tecnici sulla stabilità dell’immobile. Tuttavia, la pubblicazione della determina n° 352 del 24 marzo 2026 avrebbe confermato i timori dei consiglieri: secondo quanto emerso dall’analisi dell’atto, nel dicembre 2025 l’Amministrazione non sarebbe stata ancora in possesso del certificato di collaudo statico. Nonostante questa presunta carenza documentale, la struttura è rimasta aperta al pubblico, ospitando servizi estremamente sensibili come l’asilo nido, la mensa scolastica, attività sportive e un centro ricreativo per anziani.
LE RICHIESTE AL SINDACO – I consiglieri interrogano ora il sindaco Elisa Farris per ottenere risposte definitive su diversi punti critici: “se alla data odierna il certificato di collaudo statico sia stato finalmente depositato e approvato. Per quale motivo siano state fornite rassicurazioni pubbliche sulla sicurezza dell’edificio se la documentazione era carente e quali siano i titoli autorizzativi che hanno permesso l’apertura dei locali ai bambini. Le ragioni dei ritardi nella consegna dei documenti originali alla minoranza, nonostante gli obblighi previsti dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL)”. I consiglieri chiedono inoltre di individuare chi debba assumersi la responsabilità civile e penale per l’utilizzo dell’immobile in assenza di garanzie strutturali certificate, sollecitando l’inserimento del punto all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare.
