NUORO – Alta tensione ieri, 13 aprile, tra le mura del Comune di Nuoro, dove si è consumato un nuovo strappo istituzionale. I rappresentanti della maggioranza hanno abbandonato la conferenza plenaria dei capigruppo nel momento in cui il gruppo “Siamo Nuoro” ha richiesto di calendarizzare la mozione per l’adesione dell’ente alla definizione agevolata dei tributi locali. Un gesto interpretato dalle opposizioni come un atto di estrema irresponsabilità e un’ostilità diretta verso le necessità di cittadini e imprese.
IL MURO DELLA MAGGIORANZA – La discussione verte su una misura vitale per il sollievo fiscale della comunità, ma la maggioranza ha scelto il silenzio, trincerandosi dietro la motivazione che gli uffici competenti sarebbero già al lavoro sul tema. Per le minoranze, questa posizione conferma un disinteresse verso chi attende da mesi risposte e tempi certi sulla gestione dei tributi.
L’AFFONDO DI ANTONELLO CUCCA – Sulla vicenda l’ultimo a intervenire è Antonello Cucca, capogruppo di “Nuoro. A capo”, stigmatizzando il comportamento della coalizione di governo: “Chi scappa dalle aule non scappa solo dal dibattito, ma si sottrae ai problemi dei nuoresi”. Cucca ha descritto l’accaduto come uno degli spettacoli più tristi dell’amministrazione, annunciando che il gruppo continuerà a dare battaglia in ogni sede per evitare che le necessità del territorio vengano soffocate da una politica distante dalla realtà.
