FONNI – Nel mirino degli anonimi autori di una scritta minacciosa apparsa sul muro del campo sportivo del paese, un maresciallo dei carabinieri, non in servizio ne alla caserma del paese ne Comando provinciale di Nuoro. L’episodio risale a qualche giorno fa, dopo l’ultimo dei due recenti episodi di criminalità registrati nel centro barbaricino, ovvero il colpo alla gioielleria con l’escavatore del 25 marzo scorso, e la rapina a due anziani del seguente 4 aprile.
La notizia delle minacce al maresciallo dei carabinieri, è stata resa nota nel corso del consiglio comunale straordinario indetto ieri dalla sindaca Daniela Falconi la quale, ne corso del proprio intervento, nel rilevare la gravità della situazione ha sottolinato come i recenti episodi verificatisi nel territorio comunale, dalla rapina in gioielleria all’aggressione ai due anziani fino alle minacce contro le forze dell’ordine, rappresentino fatti che non possono e non devono essere sottovalutati. Proseguendo nella sua analisi sulla tenuta dell’ordine pubblico, la Prima Cittadina ha voluto rimarcare “la profondità della ferita inferta alla popolazione”, dichiarando che si tratta di “atti che colpiscono non solo le singole vittime, ma l’intero tessuto sociale del paese, minando il senso di sicurezza, fiducia e convivenza civile che da sempre contraddistingue la comunità“.
Sulla vicenda, gli inquirenti mantengono lo stretto riserbo, proprio per il fatto che il militare preso di mira non presta nemmeno servizio nella zona.
