FONNI – La promessa di guadagni facili e immediati attraverso lo schermo di uno smartphone si è rivelata l’ennesima trappola informatica ai danni di un ignaro cittadino, agganciato sulla piattaforma di messaggistica Telegram da un account denominato “DAD’S ADVICE TNORASHIKIN“. Il sedicente operatore ha prospettato alla vittima un’allettante opportunità di lavoro online, apparentemente semplice e altamente remunerativa, strutturata in modo da garantire cospicue entrate giornaliere con il minimo sforzo. Una volta conquistata la fiducia dell’utente, i malfattori sono passati all’azione richiedendo il versamento di somme di denaro per poter sbloccare le presunte attività lavorative e attivare la piattaforma di guadagno. La vittima è così caduta nel tranello, effettuando due distinti bonifici bancari per un valore complessivo di 200 euro, suddivisi in una prima tranche da 50 euro e una successiva da 150 euro, prima di rendersi conto del raggiro.
L’intera vicenda mette in luce i meccanismi sempre più sofisticati delle frodi digitali, che sfruttano il bisogno economico e la flessibilità dell’impiego a distanza per sottrarre denaro ai risparmiatori. Le successive indagini finanziarie sui flussi di denaro e sui conti correnti di destinazione hanno permesso ai Carabinieri di individuare i presunti responsabili, residenti in altre località, portando al sequestro delle carte prepagate utilizzate per incassare i bonifici e al loro deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro per il reato di truffa in concorso. Episodi di questo tipo confermano la necessità di mantenere la massima allerta di fronte a offerte professionali che giungono da canali privati e che subordinano l’inizio dell’attività a un esborso economico anticipato, una modalità che deve sempre essere considerata un chiaro segnale di pericolo.
