NUORO – Con l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del Bilancio di previsione 2026–2028, la Provincia di Nuoro tenta di ritrovare la piena operatività amministrativa. Un passaggio che il Presidente Giuseppe Ciccolini definisce fondamentale per rimettere ordine in settori chiave come viabilità ed edilizia scolastica, ma che avviene in un contesto finanziario critico e segnato da un progressivo svuotamento dei fondi.

Giuseppe Ciccolini (foto S.Novellu)
BILANCIO E RISORSE – Se per il 2026 le entrate si attestano a 106,5 milioni di euro, le proiezioni per il 2028 vedono un crollo verticale a 46,4 milioni. A pesare è la natura non strutturale delle risorse attuali, legate principalmente ad avanzi di amministrazione (8,4 milioni nel 2026) e fondi PNRR. Emblematico il dato sulla spesa in conto capitale: dai 90 milioni del 2025 si passerà a valori quasi azzerati nel 2028. Ciccolini ha denunciato inoltre il “prelievo” di 11 milioni annui che l’Ente versa allo Stato da oltre un decennio, una privazione che limita drasticamente la capacità d’azione sul territorio.
VIABILITÀ ED EDILIZIA SCOLASTICA – Nonostante le ristrettezze, l’Ente rivendica la riattivazione dei cantieri. Sul fronte stradale, sono in corso manutenzioni straordinarie finanziate dal PNRR nei territori di Tonara, Atzara e Desulo. Per le scuole, gli interventi riguardano il Liceo Asproni (2 milioni) e il Fermi (1,6 milioni), oltre ad altri istituti come il Ciusa e il Satta. La scadenza per il completamento di queste opere è fissata al 30 giugno 2026, con una percentuale di avanzamento già superiore al 70%.

Il consigliere provinciale Giampaolo Corda e Pierluigi Saiu (foto S.Novellu)
LE CRITICHE DELL’OPPOSIZIONE – Il voto contrario della minoranza è stato motivato dal consigliere Saiu, che ha definito gli atti “poveri e privi di visione strategica”. L’opposizione contesta la natura parziale del bilancio, efficace solo fino a settembre in attesa di variazioni regionali, e il mancato coinvolgimento dei sindaci nella programmazione degli investimenti. Mentre la consigliera di Maggioranza Sonia Mele ha posto l’accento sul sistema culturale, richiamando l’attenzione sull’ampliamento del MAN e sull’importanza di puntare in generale sulla Cultura.
APPELLO ALLA REGIONE – Ciccolini ha riconosciuto lo sforzo della Regione Sardegna verso i Comuni, ma ha sottolineato come le Province siano rimaste escluse da nuove risorse. La richiesta è chiara: stanziamenti strutturali nella prossima variazione di bilancio, garantendo almeno 6 mila euro a chilometro per la rete viaria. “Senza risorse adeguate non si governa”, ha concluso il Presidente, “si rincorrono solo le emergenze”.
