NUORO – Oggi, lunedì 13 aprile 2026, il Capoluogo barbaricino si è trasformato in un’insolita città costiera per celebrare la giornata del mare, un’iniziativa promossa dalla Guardia Costiera con l’obiettivo di avvicinare il fascino e la cultura dell’ambiente marino alle comunità dell’entroterra.

Nuoro, Giornata del mare (foto S.Novellu)
Si tratta di un momento formativo di grande impatto per le scolaresche locali, che ha trasformato la piazza cittadina in un laboratorio interattivo dedicato alla sicurezza. Il personale della guardia costiera ha catturato l’attenzione degli studenti illustrando con precisione metodica le varie fasi che caratterizzano un’operazione di salvataggio a mare, partendo dalla ricezione della richiesta di soccorso fino al recupero effettivo dei dispersi.

Nuoro, Giornata del mare (foto S.Novellu)
Attraverso l’esposizione degli strumenti tecnici in dotazione, i militari hanno mostrato le tecnologie e le manovre necessarie per operare in condizioni critiche, spiegando come il coordinamento e la rapidità d’azione siano variabili determinanti per il successo di ogni intervento.

Nuoro, Giornata del mare (foto S.Novellu)
Accanto agli uomini del corpo delle Capitanerie di porto, hanno partecipato attivamente anche gli operatori della Protezione civile, figure essenziali nel sistema di risposta alle emergenze del territorio.

Nuoro, Protezione Civile (foto S.Novellu)
La loro presenza ha permesso di approfondire il tema della gestione delle crisi a tutto tondo, evidenziando come la sinergia tra le diverse forze in campo sia il motore della macchina dei soccorsi in caso di calamità o incidenti complessi. Il confronto diretto con gli specialisti ha offerto ai ragazzi la possibilità di comprendere il valore civile del soccorso e l’importanza della prevenzione, trasformando una celebrazione istituzionale in un’esperienza didattica concreta che ha accorciato le distanze tra le montagne della Barbagia e l’orizzonte marino della Sardegna.
