NUORO – Vertice sulla pubblica sicurezza questa mattina in Prefettura sulla questione migranti che da questa estate e per la prima volta, ha interessato l’area costiera del Nuorese.
Un incontro di coordinamento in risposta a una recente variazione dei flussi migratori che, nel corso dell’ultima stagione estiva, ha interessato il Golfo di Orosei con tre sbarchi. Tale fenomeno, insolito per la costa orientale sarda, ha spinto le autorità locali a un’azione di pianificazione preventiva. Alla riunione, presieduta dal Prefetto Alessandra Nigro, hanno partecipato i rappresentanti delle Forze dell’Ordine – Carabinieri, Guardia Costiera e Guardia di Finanza – insieme ai sindaci di Dorgali (Angela Testone), Orosei (Elisa Farris) e un assessore di Siniscola. L’obiettivo è stato quello di definire le strategie per garantire la sicurezza marittima e l’efficace gestione dell’accoglienza.
FOCUS SULLA GESTIONE E ACCOGLIENZA TEMPORANEA – Il vertice ha posto l’accento sulla necessità di mantenere alto il livello di pubblica sicurezza e di predisporre strutture di prima assistenza. È stata discussa l’ipotesi di istituire hotspot temporanei esterni, ovvero punti di accoglienza rapidi, fondamentali per la gestione immediata dei migranti al momento dello sbarco.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato che le persone che giungono sulle coste sarde sono in fuga da aree di conflitto e crisi in Medio Oriente, in particolare dalla regione dell’Iran. Pur nella speranza che gli arrivi estivi si rivelino episodi isolati, le amministrazioni e le forze di sicurezza hanno concordato sull’importanza di non sottovalutare il cambiamento delle rotte. Il vertice si è concluso con l’impegno a rafforzare il coordinamento operativo per essere pronti a fronteggiare ogni eventuale futuro approdo sull’area del Golfo di Orosei.
