″Centocinque anni fa il 7 novembre 1917 gli operai, i contadini e i soldati russi, sotto la direzione del Partito Bolscevico di Lenin e Stalin, rovesciarono il potere capitalista e instaurarono la dittatura del proletariato per edificare la società socialista″. Inizia cosi il documento di Piattaforma Comunista, sottoscritto e diffuso dal Collettivo Comunista (m-l) di Nuoro.
Nel ricordare il ruolo che ha avuto l’URSS nella situazione internazionale, come la sconfitta del nazi-fscismo, fino al XX congresso del PCUS del 1956, si afferma che questa ricorrenza avviene in un momento di guerra internazionale e di lotta per la pace.
“La guerra è la continuazione con mezzi violenti della politica, ed è indissolubilmente connessa con il regime politico dei vari paesi in conflitto da cui essa deriva, una politica che inizia molti anni prima che scoppi il conflitto militare, si veda l’espansione della NATO a est, e l’annessione della Crimea alla Russia″- continua il Collettivo Comunista (m-l)-.
“È il frutto delle contraddizioni del capitalismo, fra lavoro e capitale, fra potenze imperialiste, fra i dominatori e dominati, ricordiamo che la rivoluzione di Ottobre è avvenuta in un momento storico dove, mentre gli stati erano impegnati a indebolirsi a vicenda, non potevano intervenire negli affari interni della Russia e agire contro la rivoluzione proletaria″.
“La strada che imboccò il proletariato sovietico è la migliore garanzia contro l’imperialiso e il fascismo,-conclude il documento- gli operai e i lavoratori sfruttati devono tenere e mente gli insegnamenti della Rivoluzione di Ottobre″.
F.Nieddu
