AIFO (Associazione Amici di Raoul Follereau) Sardegna: ieri l’incontro regionale

Franceschino Nieddu

AIFO (Associazione Amici di Raoul Follereau) Sardegna: ieri l’incontro regionale

giovedì 19 Maggio 2022 - 17:30
AIFO (Associazione Amici di Raoul Follereau) Sardegna: ieri l’incontro regionale

Si è tenuto mercoledì 18 a Oristano l′incontro periodico dei referenti territoriali dell’AIFO per la Sardegna, nel corso della riunione sono stati affrontati vari aspetti delle iniziative svolte nelle località dell’ isola, di quelle che si dovranno tenere nel corso dell’anno. È stato evidenziato come il coinvolgimento di persone sensibili al problema dei malati di lebbra, oltre ad amici, conoscenti  e appartenenti al volontariato laico e cattolico ha permesso in particolare nel territorio di Nuoro di avvicinare altre persone all′associazione e programmare lo sviluppo di iniziative, cosi come è servito, sempre per l’esperienza di Nuoro, il rapporto con gli organi di informazione, che spesso è stato trascurato, ha favorito la conoscenza delle associazione e il suo sviluppo.

È stato ribadito che molti pensano che la lebbra non esita più mentre invece fa parte di quelle malattie dimenticate nel senso che non sono prese in considerazione, ciò dimostra che un opera di sensibilizzazione è sempre necessaria, l′AIFO è l′unica associazione che in campo mondiale interviene su questo problema. L′altro aspetto che è stato evidenziato è la necessità di un maggior coinvolgimento dei giovani, ragazze e ragazzi nell’attività associativa,  per favorire un ricambio generazionale, problema tra l′ altro che oggi affrontano tutte le associazioni, di volontariato, culturali, politiche  di ogni tendenza, perché è importante dare continuità all′ impegno assunto.

Per quanto riguarda il gruppo AIFO di Nuoro, il presidente Armando Manca e il referente Antonio Sanna, sono impegnati nell’allestire i locali della nuova sede, che gentilmente sono stati concessi, dove si potranno organizzare incontri periodici con volontari nei paesi  dove è presente la lebbra, per confrontarsi e conoscere la loro esperienza, oltre a proiettare DVD girati in quelle zone del mondo dove la lebbra è molto sviluppata, come sono i progetti AIFO di sviluppo e cooperazione e inserimento sociale, perché la lebbra crea disabilità, è questo un altro aspetto da non sottovalutare.

F.Nieddu

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