Dopo una settimana di stato di agitazione proclamato da tutte le sigle sindacali nazionali del personale, con assemblee di un’ora al giorno, presidii di fronte agli uffici territoriali come è avvenuto anche a Nuoro, oggi i dipendenti dell’Ispettorato del Lavoro tornano nuovamente in piazza.
I motivi della protesta sono riassunti in vari documenti delle assemblee dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. Si è partiti dall’esclusione dei dipendenti dell’Ispettorato dalla indennità di amministrazione prevista nella bozza del DPCM, nella quale invece è incluso il personale del Ministero del Lavoro .
Lo stato di agitazione che ha portato allo sciopero non è solo per rivendicazioni economiche, ma riguarda tutta l’ organizzazione del lavoro degli Ispettorati che coinvolge il personale sia amministrativo che ispettivo.
La protesta vuole mettere in evidenza come ai tanti pensionamenti è venuta a mancare l’assunzione di nuovo personale sia sia amministrativo che ispettivo.
F.Nieddu
