Cadavere rinvenuto in un pozzo in Ogliastra, potrebbe trattarsi dell’operaio scomparso a settembre

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Cadavere rinvenuto in un pozzo in Ogliastra, potrebbe trattarsi dell’operaio scomparso a settembre

lunedì 22 Novembre 2021 - 19:59
Cadavere rinvenuto in un pozzo in Ogliastra, potrebbe trattarsi dell’operaio scomparso a settembre

Un cadavere è stato trovato questo pomeriggio all’interno di un pozzo in una strada di penetrazione agraria che da Lotzorai porta a Talana, in Ogliastra. Non c’è nessuna certezza, ma gli inquirenti ipotizzano che possa trattarsi di Mosè Cao, l’operaio 58enne di Lotzorai scomparso nel nulla il 18 settembre scorso a Tortolì (APPROFONDISCI).

Sulla sua sparizione la Procura di Lanusei ha già aperto un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di sequestro di persona. Se venisse confermato che il corpo è il suo, l’inchiesta imboccherebbe la strada dell’omicidio.

Il cadavere è stato scoperto da una donna mentre passeggiava, intorno alle 14, lungo la stradina di campagna: si è sporta nel pozzo alla ricerca di qualcosa che potesse giustificare quell’odore nauseabondo che proveniva da quella direzione. Avvistato il corpo, ha dato quindi l’allarme alla Polizia di Stato. Sul posto sono arrivate le Forze dell’ordine, che in queste ore coordinano le operazioni di recupero del cadavere da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco.

Mosè Cao – il cui caso era approdato anche alla trasmissione “Chi l’ha visto” su Rai3 – era sparito dopo essersi fatto accompagnare da un amico a Tortolì, dicendo che aveva un appuntamento. Da quel momento si sono perse le sue tracce. L’uomo, che in passato aveva avuto diversi problemi con la giustizia, era impiegato nei cantieri sociali del Comune.

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