Lingua Blu: Il MPS annuncia battaglia davanti al palazzo della Regione

Sonia

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Lingua Blu: Il MPS annuncia battaglia davanti al palazzo della Regione

domenica 10 Ottobre 2021 - 10:05
Lingua Blu: Il MPS annuncia battaglia davanti al palazzo della Regione

Si è riunita, a Sanluri Stato, un’assemblea di 150 pastori, in rappresentanza dei comitati locali del Movimento dei pastori sardi, con l’obiettivo di fare il punto sulla crisi determinata dall’espandersi dei focolai di febbre catarrale (Lingua Blu).

Il MPS denuncia il ritardo nella profilassi relativa alla prevenzione e alla cura della febbre catarrale degli ovini e le relative responsabilità dell’amministrazione pubblica che mai ha messo in essere i punti di quarantena.

Per tale motivo è stato indetto lo stato di agitazione permanente in vista della mobilitazione generale che si terrà sotto il palazzo della Regione a Cagliari.

«L’espandersi rapido della malattia profila un danno alla capacità produttiva di migliaia di aziende, il cui patrimonio ovino rischia di essere azzerato.

Sotto questo profilo, MPS ritiene che la febbre catarrale sia diventata oramai una malattia endemica e che quindi la Regione deve attivare un meccanismo “automatico” di risarcimento e di calcolo del danno economico e di sostegno delle imprese fino al recupero della capacità produttiva» dicono gli esponenti del movimento respingendo  le proposte della Coldiretti apparse sulla stampa perché sono totalmente inadeguate per fronteggiare la crisi delle aziende colpite della malattia.

Si chiede che si adottino le valutazioni ISMEA per determinare il mancato reddito e si applichi il medesimo protocollo del 2006 in materia di risarcimenti dei danni da Blue Tongue.

Durante l’assemblea è stato evidenziato come l’attuale morbo si inserisce all’interno di  una del comparto che non è stata risolta dall’innalzamento del prezzo del latte, in ragione dell’aumento esponenziale dei prezzi delle materie prime (mangimi, concimi, semenze e dei costi per l’energia) che ha eroso i margini di guadagno fino ad annullarli.

Inoltre, la Sardegna sta conoscendo una prolungata siccità, aggravata dalla lunga stagione degli incendi. Elementi che mettono in luce, ancora una volta, che la pastorizia vada inserita in modo organico dentro un quadro di governo del territorio al quale possono dare un contributo i pastori.

Il Movimento ribadisce, dunque, che questa emergenza si inserisce in un quadro di crisi strutturale ambientale ed economica che la Regione deve affrontare con una legge quadro sul pastoralismo che dia al settore una prospettiva di sviluppo sostenibile e strategico in un’ottica integrata di difesa dell’identità culturale, di sostenibilità ambientale, di qualità alimentare e di sviluppo turistico.

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