Nuoro. Una mozione per abbattere le barriere architettoniche cittadine secondo il volere di Gonaria Congiu

Sonia

Per la tua pubblicità su Cronache Nuoresi scrivi una mail a: commerciale@cronachenuoresi.it o chiama il n. +39 324 952 7229

Nuoro. Una mozione per abbattere le barriere architettoniche cittadine secondo il volere di Gonaria Congiu

lunedì 04 Ottobre 2021 - 17:06
Nuoro. Una mozione per abbattere le barriere architettoniche cittadine secondo il volere di Gonaria Congiu

Gonaria Congiu

Il consigliere comunale Francesco Guccini ed ex assessore alle Attività produttive e alla Mobilità nella Giunta Bianchi, ha presentato all’attenzione del consiglio comunale una mozione molto importante che ci ricorda anche una nostra amata concittadina Gonaria Congiu scomparsa .

L’abbattimento delle barriere architettoniche è sempre stato un desiderio di Gonaria, scomparsa improvvisamente nel marzo 2020.

«Questa mozione è prima di tutto un atto di civiltà e di attenzione nei confronti di quella parte della popolazione che potremmo definire “debole” ma che, in realtà, è debole soltanto perché, purtroppo, è sempre mancata l’attenzione nei loro confronti». Dice, infatti Guccini e prosegue: «Non ne faccio una questione di questa o quell’altra amministrazione e nemmeno di questo o quell’altro Comune, è un qualcosa che, purtroppo, investe le coscienze. E troppo spesso, per dirla in maniera brutale, davanti a questa realtà si finge di non vedere».

«Questa lezione la imparai tanto tempo fa, con una cara amica, Gonaria Congiu, quando mi portç in giro per la città, lei seduta sulla sua carrozzina elettrica e io a piedi. Tutto quello che fino a quel momento mi era sembrato assolutamente accessibile improvvisamente era diventato inaccessibile; quelle che sembravano discese dei marciapiedi erano diventate montagne ripide da scalare; da quel momento in poi cominciai a pensare che una città può dirsi veramente inclusiva solo se davvero considera ogni concittadino nella propria dimensione. Ma non voglio guardare troppo indietro e, dopo il doveroso omaggio a un amica che ha dato tanto alla propria città, vorrei concentrarmi su quello che possiamo fare. E quello che possiamo fare é davvero tanto; a cominciare dall’abbattimento delle barriere esistenti per finire con l’evitare che di nuove ne vengano create. Tutto questo si raggiunge attraverso uno stanziamento di fondi, che poi in effetti esistono già, dal capitolo di bilancio della polizia municipale. In altre parole, una quota parte dei proventi derivanti dalle multe possono e debbono essere reinvestiti in sicurezza stradale; e quale miglior investimento, utilizzare quei denari per abbattere le barriere».

Guccini ricorda che tutto questo si può creare attraverso: «una apposita figura, meglio se diversamente abile, del disability manager (nessuno si spaventi della parola più di quanto non lo spaventa la sua assenza), in grado di riconoscere le barriere architettoniche e quindi richiamare l’attenzione dell’amministrazione sulle stesse. In altre parole ogni lavoro che dovrà essere consegnato all’amministrazione dovrà sempre avere il visto di questa persona. Addirittura, per aprire un altra finestra sul passato, a suo tempo pensammo, proprio con l’amica Gonaria, quando ero assessore alla mobilità, che il collaudo stesso di ogni opera che venisse consegnata al Comune dovesse necessariamente passare per un collaudo pratico di chi aveva una disabilità. Oggi mi rivolgo al consiglio comunale, e naturalmente alla giunta, con la speranza che accogliendo questa mozione Nuoro possa davvero diventare una città moderna, inclusiva e attenta a tutti i propri cittadini».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi