L’approfondimento: ecco chi sono quelli di “Vivere a Colori”

Sonia

Per la tua pubblicità su Cronache Nuoresi scrivi una mail a: commerciale@cronachenuoresi.it o chiama il n. +39 324 952 7229

L’approfondimento: ecco chi sono quelli di “Vivere a Colori”

lunedì 27 Settembre 2021 - 18:01
L’approfondimento: ecco chi sono quelli di “Vivere a Colori”

L'associazione vivere a Colori a Cagliari

L’associazione “Vivere a Colori” nasce, su iniziativa di un gruppo di malate oncologiche, nell’aprile del 2020, quando in pieno lockdown, fu annunciato lo spostamento del reparto di oncologia. La notizia portò grande disappunto e preoccupazione nei malati, la nuova collocazione nell’ex reparto di pediatria, non avrebbe garantito né spazi adeguati né la possibilità di garantire lo stesso numero di terapie giornaliere. Da quel momento le “guerriere di Vivere a colori”, così chiamate dai malati e dalla stampa, non si sono mai fermate, portando avanti una battaglia che da personale è diventata via via la battaglia di migliaia di malati non solo oncologici. Si sono incatenate nel piazzale dell’ospedale San Francesco, hanno richiamato l’attenzione di sindacati e amministratori e sindaci del territorio, hanno urlato a gran voce il diritto alla cure per tutti i malati. Hanno coinvolto migliaia di persone, hanno stimolato il dibattito e dato l’input alla nascita di tanti movimenti e associazioni che venerdì a Cagliari hanno marciato insieme. Questo era l’intento dell’associazione, svegliare le coscienze, porre l’attenzione sul problema della sanità. “Tante volte non ci si rende conto dei problemi finché questi non ci riguardano personalmente” dicono le rappresentanti; da quell’aprile sembra passato un secolo perché ci sono stati incontri, sit in e flash mob, spesso andati quasi deserti “ma non ci siamo arrese e partecipare alla marcia a Cagliari è stata una grande soddisfazione”.

Aldilà dei personalismi e delle strumentalizzazioni politiche che spesso in queste situazioni si verificano, l’associazione rigetta qualsiasi appartenenza politica, lo stesso nome è stato scelto per indicare una pluralità di voci che, come nei migliori cori, si uniscono in una sola voce che deve essere quella dei sardi che hanno diritto ad una sanità pubblica di eccellenza. Il programma delle guerriere e dei guerrieri non si ferma: sono previste iniziative di sensibilizzazione, di screening gratuiti e consulenza nei tanti comuni della provincia di Nuoro, in Ogliastra e nella Barbagia di Seulo, senza dimenticare l’intenzione di potenziare la rete dei comitati per un’azione incisiva e condivisa. A breve la loro voce varcherà il tirreno per portare la valigia colorata al Ministero della salute a Roma.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi