«Avantieri sera scendevo dal Monte con la mia fidanzata quando, nell’affrontare una curva, incrocio una macchina ad altissima velocità che invade la mia corsia: ho la prontezza di riflessi di portarmi tutto sulla destra ma mi colpisce ugualmente distruggendomi lo specchietto».
A raccontare la disavventura, che poteva trasformarsi in una vera e propria tragedia della strada, è Samuele Ticca, il protagonista della vicenda accaduta martedì sera e che ora cerca il pirata della strada che dopo aver provocato l’incidente si è dileguato nel nulla.
«Per fortuna non è accaduto niente di grave – spiega Ticca amareggiato – solo entrambi gli specchietti distrutti, ma mi sconcerta che dopo l’impatto il conducente dell’altra autovettura non abbia minimamente accennato a rallentare e abbia proseguito la sua corsa senza fermarsi a verificare se qualcuno si fosse fatto male e constatare il danno».
Il giovane ha fatto regolare denuncia alla Polizia e adesso cerca eventuali testimoni attraverso le pagine del nostro giornale: «L’autovettura “pirata” è una Golf 4 grigio chiaro che «andava troppo veloce e non ho potuto leggere la targa; spero che la notizia mi aiuti a individuare il responsabile e che i video delle telecamere di sorveglianza situate alla Solitudine siano di aiuto».
