La Sardegna, unica regione in zona bianca a metà marzo, mostra nella settimana 24-30 marzo un peggioramento dell’indicatore dei “casi attualmente positivi per 100.000 abitanti” con un aumento dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente.
Lo rileva il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe secondo il quale nell’Isola, nel dettaglio dei numeri, presenta 871 casi per 100 mila abitanti in sette giorni e un incremento del 56,8% dei casi. Nonostante siano saliti negli ultimi giorni i numeri dei ricoverati, restano, invece, sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica (13%) e terapia intensiva (16%) occupati da pazienti.
Ma il governatore Solinas non demorde e questa mattina al margine del sopralluogo alla Fiera di Cagliari con il commissario per l’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, e il capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio: «Abbiamo perso la zona bianca per alcuni problemi che attengono alla condotta di ciascuno. Speriamo di poter riportare l’Isola in questa fascia con l’attività di vaccinazione e di screening e tutto il Paese Covid free»
«Non è però una sfida a chi è più bravo o meno bravo è una sfida di sistema dove ciascuno deve fare la propria parte dalle istituzioni ai cittadini – ha aggiunto – quindi non siamo a caccia di responsabilità ma stiamo tutti lavorando perchè la Sardegna si liberi dal virus».
